20180303 Erinni Teatro Laboratorio Verona Teatro Laboratorio

Erinni o del rimorso al Teatro Laboratorio


Teatro Laboratorio di Verona, ex Arsenale
sabato 3 marzo 2018, ore 21

Erinni o del rimorso

Con Alice Conti e Veronica Lucchesi
Ideazione e regia Alice CONTI
Testo Chiara ZINGARIELLO
Drammaturgia Alice CONTI e Chiara ZINGARIELLO
uno spettacolo di ORTIKA

Il dolore non è facile da esprimere e il ripiegamento in sé è fonte di depressione nell’essere umano che non trova via d’uscita alla malattia dell’anima. Ecco allora che la compagnia teatrale Ortika si prende la responsabilità di fare tramite fra disagio e società, solitudine e male oscuro, con lo spettacolo “Erinni o del rimorso” in scena stasera al Teatro Laboratorio per indagare sul talento e la difficoltà di realizzarlo fino alla conseguenza del crollo esistenziale. La storia narra di una ragazza che ha rinunciato alle sue doti creative innate e ai suoi desideri e che non vuole più mettersi in gioco per paura della sconfitta. La decisione che al contrario prende è di farla finita, e arriva alla soglia di questo insano progetto dopo un susseguirsi di giorni vuoti nei quali non si riconosce più. Questo lavoro è un viaggio dentro l’anima e la psiche, dove l’io della protagonista incontra la sua Ombra, alla ricerca di una possibile integrazione, o di un cambiamento, sempre però in balia delle Erinni, ovvero le figure mitologiche della vendetta, e che perseguitano chi si macchia di un delitto contro il suo sangue, fino a farlo impazzire. Questo lavoro prodotto da Teatro della Caduta è stato finalista Premio Giovani Realtà del Teatro (Festival Direction Under 30 Teatro Sociale Gualtieri), diretto da Alice Conti, su testo di Chiara Zingariello. In scena Alice Conti e Veronica Lucchesi, con scenotecnica di Alice Colla.

NOTE DI REGIA

Le Erinni nella mitologia sono Furie, donne selvagge simili a bestie feroci che si scagliano come maledizioni contro il colpevole. Il loro compito e di vendicare un delitto contro il proprio sangue inseguendo e torturando chi se ne e macchiato fino a farlo impazzire. Dunque la figura di una furia che travalica i limiti, di un femminile amorale che esige giustizia. Oggi in noi il meccanismo della colpa e introiettato e i mostri che ci inseguono e ci “ri-mordono”, mantenendo intatto il rischio di derive psicotiche, li coltiviamo dentro di noi. Questa immagine ci fornisce una chiave per analizzare i sintomi della depressione, o più sottilmente quel processo di imputridimento dei giorni che s’innesca quando smetti di fare ciò che ami, quando rinunci a qualcosa che hai desiderato profondamente. In particolare nella nostra storia la Cosa Brutta emerge quando la protagonista smette di alimentare il suo talento artistico – qualcosa per cui ha lottato una vita intera – e ripiega sulla sicurezza di un impiego mediocre. L’assillo e “prima o poi bisogna crescere, sistemarsi” ma presto si accorge che la sua esistenza si e trasformata in una morte in vita.
Questa opzione di ripiegamento – specie nella contemporaneità spietata di un paese come il nostro, in cui e così difficile coltivare e difendere il proprio lavoro – questo abdicare senza condizioni e il suo corollario di conseguenze – anche patologiche – sono dietro l’angolo per tutti. Su questa soglia si apre il racconto di Erinni, sul bilico di un inghiottitoio dal collo stretto, nel punto di rottura, dove la protagonista della nostra storia ha deciso di farla finita con il susseguirsi di giorni in cui non si riconosce più. Tenta il suicidio. Ripercorrendo le tappe di quello che Jung chiamerebbe un “viaggio notturno in mare”, la ragazza oltrepassa la soglia del coraggio e discende nel luogo più buio della nostra contemporaneità: il suo “dentro”. Qui fronteggia il suo inconscio rimosso, incontra la sua Ombra. Il teatro allucinato di questo corpo a corpo con il suo inconscio e una “Crociera di sequestro emotivo e rieducazione al successo” in cui la trascina la sua coach motivazionale.

Botteghino aperto un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
info: 045/8031321 – 3466319280 – info@teatroscientifico.com
www.teatroscientifico.com

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Il Teatro Laboratorio è firmatario del Manifesto dei Teatri accessibili e aderisce alla promozione Teatri 10 e lodebiglietto disabile+ accompagnatore al prezzo simbolico di euro 1+1

 

Accessibilità Teatro Laboratorio

Teatro Laboratorio all’ex Arsenale: il teatro non presenta barriere; si può arrivare in automobile e parcheggiare all’ingresso del teatro; purtroppo i bagni all’ex-Arsenale non sono accessibili.


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