Alessandro Anderloni, attore, autore e regista, testimone di accessibilità dei teatri per dismappa Accessibile è meglio

Alessandro Anderloni per Accessibile è meglio


Alessandro Anderloni, attore, autore e regista, testimone di accessibilità per dismappa e per tutti i luoghi di spettacolo

Alessandro Anderloni si dedica al teatro fin da giovanissimo, prima come attore, poi come autore e regista dei sui testi. Sono più di quaranta gli spettacoli scritti, diretti e messi in scena dagli anni Novanta in poi. Dopo la laurea in lettere moderne all’Università degli Studi Verona, ha iniziato un percorso professionale di autore e di regista, a cui ha affianca un’incessante attività di didattica teatrale nelle scuole e la direzione artistica di festival musicali, teatrali e cinematografici.

La sua passione per la scena inizia a Velo Veronese, il paese dove è nato e ancora vive. Per ritrovare i suoi primi testi bisogna andare alla nascita de Le Falìe, il gruppo teatrale che ha fondato nel 1990 e che tuttora dirige, che ha trasformato la vita del suo paese dei Monti Lessini. Per Le Falìe, Alessandro Anderloni scrive  e mette in scena spettacoli teatrali originali. Il suo è un lavoro di ricerca, di ascolto e di recupero delle storie che ha da raccontargli la gente della montagna dove è nato. Reinventa queste storie nei suoi spettacoli, interpretati dagli abitanti di Velo Veronese che rivivono sul palcoscenico la loro storia dando vita a un’originalissima esperienza di teatro popolare, definita da molti “un paese in scena”. In più di vent’anni Alessandro Anderloni ha coinvolto più di trecento persone di un paese di ottocento abitanti.

Dall’esperienza di Velo Veronese, si è aperto a contesti nuovi, privilegiando esperienze di teatro con attori non professionisti. Le scuole, le cooperative di persone disabili, il carcere, le compagnie di paese, i gruppi spontanei di quartiere sono la sua palestra teatrale e i gruppi con cui crea i suoi lavori. Sono più di cinquanta gli spettacoli originali che ha messo in scena coinvolgendo più di duemila attori e attrici, soprattutto bambini, adolescenti e giovani. Il suo scrivere nasce dal lavoro di improvvisazione e ricerca degli stessi sui interpreti. Predilige la sua lingua madre, il dialetto della montagna veronese, a cui affianca la lingua italiana con naturalezza.

Alessandro Anderloni compone la musica per i suoi spettacoli e le melodie dei canti per i cori che dirige da quando aveva diciotto anni: il coro polifonico La Falìa e il coro di voci bianche Piccole Falìe. Dal 1993 collabora con il compositore vicentino Bepi De Marzi per la diffusione del canto d’autore di ispirazione popolare e per il rinnovamento della musica liturgica attraverso la diffusione dei salmi nella versione poetica di David Maria Turoldo.

Negli anni Duemila ha aperto un’orizzonte nuovo con le esperienze in Brasile e nella Repubblica Democratica del Congo. La prima lo ha visto raccontare  i bambini di strada di Salvador Bahia nel documentario Una luce nelle favelas girato per l’associazione Agata Smeralda di Firenze. La seconda lo ha coinvolto in un primo viaggio nel 2012 per un progetto di teatro con gli ex bambini soldato arruolati e fuoriusciti dagli eserciti irregolari delle guerre del centro-Africa. La stessa guerra ha impedito la realizzazione del progetto di cui è restato il racconto fotografico Ero un bambino con la mostra fotografica realizzata da Le Falìe con l’associazione ACS Italia.

Se è la Lessinia, la sua terra, la sua montagna, il motivo ispiratore delle sue storie teatrali, la Lessinia è anche la protagonista dei suoi film-documentariche ha iniziato a scrivere e a girare come passo successivo, e naturale, del suo cammino artistico. Con il suo documentario L’Abisso, è stato vincitore di premi in dieci film festival internazionali di cinema di montagna. Ha collaborato con RAI Educational come autore per la trasmissione La storia siamo noi. Nel 2009 ha raccolto le fiabe dei Monti Lessini nel libro e CD Le fiabe della Lessinia a cui è seguito nel 2013 il libro La leggenda di Lessinia e Montebaldo. È stato corrispondente per quotidiani e settimanali, collabora con riviste dedicate alla montagna, è socio accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.

È direttore artistico della rassegna di teatro Velofestival, del festival musicale Inlessinia e del Film Festival della Lessinia, concorso internazionale dedciato alla vita, la storia e le tradizioni in montagna.

OPERE TEATRALI

La Madona l’à portà la luce (1993)
Sera i oci, te conto ’na storia… (1995)
I colori dell’arcovergine (1998)
Un inverno da loi (1998)
La notte delle Genti Beate (1999)
La cattolica e l’ardito (2000)
Tuta colpa del sacrestan (2000)
I vilegianti de Cesanoa (2000)
La discesa dei Kimbri (2001)
Bertoldo da Pàrparo (2001)
Ai bancheti de Piassa Erbe (2001)
La vendetta del Podestà (2001)
I strachi (2002)
Maghi, strioni, tiraossi e imbrojoni (2002)
Quando Verona l’era un paese (2002)
Teatro Vivente (2002)
La guerra (2003)
Gli esulanti dell’8 settembre (2003)
Il palco (2004)
Scudocrociati (2005)
Al marcà (2006)
L’assemblea (2006)
La cena (2007)
Inferno (2007)
Diodato (2007)
La Corte dei Strassoni (2008)
La clinica (2008)
La mina (2008)
Al disertore (2009)
I tre sindaci (2010)
La panchina (2010)
Zeno il pescatore (2010)
Toni delle croci (2011)
La scommessa (2011)
Italiani, gente unita (2011)
I servi innamorati (2012)
Resistere (2013)
Il milite e il ribelle (2013)
Bartolomeo (2014)
Nia e gli uomini grigi (2014)
Il naufragio dei matti (2014)

FILMOGRAFIA

Sera i oci, te conto ’na storia… (Le Falìe, Velo Veronese, 1996)
Fada di luna (APS Video, Verona, 1998)
Gasìngala, un violino in Lessinia (APS Video, Verona, 2001)
La cattolica e l’ardito (APS Video, Verona, 2001)
Lessinia, il parco (APS Video, Verona, 2002)
L’abisso (Accademia della Lessinia, FSV, Verona-Venezia, 2005)
Una luce nelle favelas (Agata Smeralda, Firenze, 2012)

LIBRI

Il prete dei castagnari (Bussinelli Editore, Verona, 2001)
Le fiabe della Lessinia – Libro + CD (Bussinelli Editore, Verona, 2009)
La leggenda di Lessinia e Montebaldo (Bussinelli Editore, Verona, 2013)

BIBLIOGRAFIA

Ezio Bonomi, Un paese sulla scena per un paese in scena, in La Lessinia Ieri Oggi Domani, Quaderno culturale n.17, Edizioni La Grafica, Verona, 1994
Alessandro Anderloni, Il passaggio della Madonna Pellegrina a Velo Veronese, in Cimbri-Tzimbar, Anno V, n.12, Edizioni La Grafica, Verona, 1994
Bepi De Marzi, In Lessinia si cantano ancora le fiabe, in Giovane Montagna, rivista di vita alpina, anno 85°, n. 2, Torino, aprile–giugno 1999
Ezio Bonomi, L’attività social-culturale di Alessandro Anderloni a Velo, in La Lessinia Ieri Oggi Domani, Quaderno culturale n. 27, Edizioni La Grafica, Verona, 2004
Bepi De Marzi, Lessinia poetica. La montagna veronese, in Le Alpi Venete, anno LVIII, n.1, Venezia, primavera-estate 2004
Alessandro Anderloni, Vattene e non guardare indietro, in Restare, tornare: nuova vita per le montagne, Gente di Montagna, Bergamo, 2007

fonte http://www.lefalie.it/anderloni


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