Turismo accessibile, app e siti disabilità

Veneto per tutti, Gitando e Design for All


Il mondo nuovo a portata di tutti

Architetti, designer e amministratori. Ecco i filosofi dell’accessibilità. «In ballo un milione di turisti in più»

Il concetto chiave del gruppo è basato su un virus rivoluzionario. L’uguaglianza. Gli ideologi che lo sostengono sono ancora pochi, ma la loro dottrina, proveniente dal Nord Europa e diffusasi in Italia grazie ad alcuni veneti, è ormai sempre più diffusa. Il movimento è quello del Design for All, il DfA: progettare e pensare oggetti e spazi per l’inclusione sociale e della valorizzazione delle differenze. Sono designer, architetti, rappresentanti di categoria, psicologi, avvocati, amministratori pubblici illuminati, che ripensano la realtà per renderla accessibile a tutti, ed in particolare alle persone «svantaggiate». Le virgolette sono d’obbligo, perché in realtà i fruitori sono probabilmente la maggioranza delle persone, e non solo i portatori di handicap: anziani, donne incinte, bambini, famiglie, ammalati, infortunati. Un movimento che di fatto rappresenta una risposta alla crisi economica.

Bastino i dati diffusi dal Ciset, il centro studi dell’università Ca’ Foscari: sarebbero oltre un milione i turisti disabili, provenienti da tutta Italia (circa 410-490.000 persone, che diventano 680.000 con gli accompagnatori) o dall’estero (350.000 persone, che salgono a 410.000 con gli accompagnatori) che potrebbero spendere il proprio tempo (e denaro) in un Veneto più accessibile. Il concetto del DfA, d’altro canto, è proprio questo: rendere il mondo più fruibile per tutti. Nato nei primi anni Novanta, è stato importato in Italia grazie ad un padovano, l’architetto Paolo Favaretto, che peraltro è il rappresentante dell’Adi (Associazione per il disegno industriale), nell’ente europeo che coordina la categoria. «Dobbiamo progettare oltre lo standard», questo è il suo motto. «Prima o poi tutti avremo bisogno di prodotti for all». Del board del DfA italiano, ad oggi, fanno parte molti veneti, tutti professionisti che si autofinanziano per coordinarsi. In prima linea c’è l’architetto Marcella Gabbiani, attiva anche nel supportare il premio Dedalo Minosse, riconoscimento che da anni valorizza i progetti basati sulla filosofia partecipativa del DfA. «Realizziamo oggetti dove è intrinseca la bellezza, ma che sono prima di tutto accessibili. Il costo? Deve essere uguale al prodotto normale».

Tra i soci effettivi, citiamo anche Enrico Agosti di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, sessantenne amministratore di rete informatica in una azienda privata che dopo un incidente stradale è divenuto consulente sui temi della mobilità. Ma anche l’architetto Paola Barcarolo, di Conegliano. O Antonio Zuliani, psicologo dell’emergenza che suggerisce come progettare spazi dove sia facile comunicare e gestire i movimenti quando accade il panico. C’è poi il gruppo veneziano, facente riferimento agli architetti Stefano Trincanato e Stefano Maurizio. Una celebrità del settore è poi Andrea Stella, che col suo catamarano accessibile è il precursore del DfA applicato ad oggetti legati alla sfera del desiderio e del lusso. Accanto a questi visionari di un mondo dove gli oggetti sono user friendly per tutti, l’ente che più ha creduto nel progetto è Confartigianato Vicenza, che di fatto con il progetto Libero Accesso (ospitato fino a domani in Fiera a Vicenza nell’ambito del salone Gitando.All) sta dettando la linea a livello nazionale. Sarà infatti proposta la mostra «Cities for All» con la presenza di Pete Kercher di DfA Europa, che mostrerà le best practice nelle città europee, un progetto itinerante che arriva nel Nord Italia per la prima volta.

Ma il concetto chiave che il direttore Pietro De Lotto fa fluire tra i suoi artigiani (interessati a capire i vantaggi economici, prima ancora che sociali, della filosofia) è che il DfA «consente di indirizzare la produzione di nuovi oggetti senza costi aggiuntivi, se non la normale ricerca ». Così l’artigiano eccelle e aumenta la sua competitività, trovando nuovi clienti. «La nostra ambizione è quella di porci come referente per l’Unione Europea», spiega. «Il comitato economico e sociale già patrocina le nostre attività». Tra queste, un protocollo che riunisce le categorie e le pubbliche amministrazioni, con le Usl in prima linea, per pensare alle ristrutturazioni delle case in modo «intergenerazionale»: che se i regolamenti edilizi imponessero una abitabilità rivolta agli anziani, molti problemi si risolverebbero già in fase progettuale. Appunto. Nel mondo concreto, fatto di mattoni e sudore, le applicazioni sono innumerevoli. Tra gli esempi in Veneto da segnalare la struttura della cooperativa «Margherita» di Sandrigo, nel Vicentino, progettata dallo Studio Gabbiani, che era dislocata in più sedi e, nel momento della fusione in un unico spazio, ha scelto di risorgere «per tutti»: senza dislivelli, con contrasti tattili e cromatici per far leggere gli spazi, dosando confort visivo, con collegamenti verticali e ascensori ampi e a basso impatto ambientale. Nel Veronese, ecco invece spuntare il progetto «Verona Porta Sud»: un recupero di un’area industriale dismessa delle cartiere che dovrà diventare centro polifunzionale con un parco da 40.000 metri quadri improntato sul DfA: le aree di sosta saranno accessibili, gli spazi utilizzabili da tutti. Progetti che piacciono anche ai nostri vicini di casa. A Merano, in provincia di Bolzano, si è ad esempio proceduto a riorganizzare fermate dei bus e percorsi di accesso coi dettami del DfA, garantendo ad anziani e ipovedenti la massima fruibilità dei mezzi. Perché se il Veneto delle fabbriche è inginocchiato alla recessione, il Veneto che detta le innovazioni è ancora in piedi.

Mauro Pigozzo (fonte)

TURISMO. IN VENETO ACCOGLIENZA ED OSPITALITÀ PER TUTTI: RISTORANTI ALBERGHI VILLE VENETE, PARCHI, SPORT, VENEZIA

(AVN) – Vicenza, 22 marzo 2013 

Ospitalità e turismo accessibili escono nel Veneto dal limbo delle buone intenzioni e si fanno azioni e progetti concreti. “Passiamo insomma dalle parole ai fatti”, ha sottolineato oggi a Vicenza l’assessore regionale Marino Finozzi, che ha scelto il palcoscenico di Gitando.All, il salone di riferimento a livello italiano ed europeo dedicato al turismo “for all” per presentare le iniziative rivolte a quanti hanno problemi motori o sensoriali per rendere migliore il turismo del Veneto, prima e consolidata regione d’Italia nel settore, con circa 62 milioni e mezzo di presenze registrate lo scorso anno.

Le iniziative sono state  illustrate dallo stesso Finozzi, affiancato da Mara Manente del CISET (Centro internazionale di studi di economia turistica di Ca’ Foscari), dalla presidente dell’Istituto Ville Venete Giuliana Fontanella, dal velista Andrea Stella che sta seguendo l’accessibilità dei disabili agli sport di ogni genere, da Roberto Vitali di Villafe4all e dai tanti protagonisti di un percorso culturale che vuole rendere normale il turismo, altrimenti accessibile ai soli cosiddetti normodotati. “Accessibilità – ha ribadito Finozzi – è eliminare ciò che crea differenze tra le persone, con un approccio ai problemi dell’uomo e della donna considerati a 360 gradi, dalla nascita alla vecchiaia, con attenzione ai possibili impedimenti permanenti o temporanei, fisici, sensoriali e alimentari. Il Veneto in questo è Regione pilota in Europa e si è fatta carico di questa responsabilità affrontando la questione su più fronti, a partire dall’informazione. E’ un impegno ad un tempo etico ed economico; che non solo ci apre ad una domanda turistica che può essere valutata in oltre un milione di potenziali nuovi arrivi (dato elaborato dal Ciset), ma che migliora la qualità della vita di tutti e la competitività del nostro turismo”.

Sul fronte dell’esistente, Village4all ha iniziato per conto della Regione una ricerca per capire quale sia la situazione, partendo dal settore termale, per coprire poi tutti gli altri segmenti del turismo veneto: mare, montagna, laghi, parchi, città d’arte. E i risultati sono stati più positivi del previsto, con l’80 per cento delle strutture di accoglienza accessibili e la quasi totalità dei ristoranti attrezzati per menu destinati a celiaci o diabetici. C’è invece da fare di più per la fruibilità di informazioni e cultura. In questo settore, però, l’Istituto Ville Venete, che ha reso totalmente accessibile la sua sede di Mira e vuole adeguare almeno una Villa per ogni provincia: Emo, Comunità Mel, Contarini Camerini, Pojana, Venier Contarini, Carlotti, Cordellina Lombardi. Intanto si è dotata di guide multimediali accessibili, fruibili secondo la logica Design for All implementata dalla società VEASYT in modalità testuale, audio e video in lingua dei segni, per una più completa possibilità di fruizione anche in presenza di disabilità sensoriali o deficit del linguaggio. Le guide sono disponibili gratuitamente a partire dal sito di VEASYT (www.veasyt.com) e dal sito dell’IRVV (www.irvv.net, irvv.veasyt.com).

Il Comune di Venezia, dal canto suo, per valorizzare il servizio Città per tutti ha avviato una vasta campagna di comunicazione e di sensibilizzazione attraverso la realizzazione all’interno del sito internet www.veneziacittapertutti.it di una sezione dedicata all’accessibilità della città che propone: una mappa di Venezia con le informazioni pratiche per agevolare la mobilità delle persone con ridotta capacità motoria e 12 itinerari senza barriere. Quattro delle prime dieci maratone italiane si svolgono nel Veneto: Treviso, Padova, Verona e Venezia e sono, fin dalla loro nascita, impegnate sul tema dell’accessibilità al territorio e allo sport. Ma non basta, perché c’è l’impegno, Andrea Stella in testa, per tutti coloro che vogliono fare sport: dalla scherma (come Bebe che è stata anche tedofora a Londra), allo sci e a tutte le altre pratiche sportive.

L’Unità di Progetto Foreste e Parchi della Regione del Veneto sta anch’essa operando per l’accessibilità a tutti dei cinque parchi regionali (Lessinia, Colli Euganei, Delta del Po’, Fiume Sile e Dolomiti d’Ampezzo) e al Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi. A questo scopo sono state finanziate attività destinate all’ospitalità e all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Da segnalare, infine, il nuovo progetto turistico “for all” “Durello accessibile”, proposto dalla Strada del Vino Lessini Durello, frutto della collaborazione con il Consorzio di Tutela e il Gal Baldo – Lessinia, nell’ambito della proposta turistica relativa alla Pedemontana Veneta. Al turismo per tutti si apre anchela Strada del Vino Arcole. “Sono tutte tappe di un percorso – ha concluso Finozzi – che ci migliora tutti”.

 

TURISMO. GITANDO ALL. ISTITUZIONI INTERNAZIONALI ADERISCONO A CARTA DEI DIRITTI ALL’ACCESSO

TURISMO. GITANDO ALL. ISTITUZIONI INTERNAZIONALI ADERISCONO A CARTA DEI DIRITTI ALL’ACCESSO(AVN) – Vicenza, 22 marzo 2013I rappresentanti delle istituzioni internazionali presenti oggi a Vicenza al meeting sul turismo accessibile, ospitato alla Fiera nell’ambito di Gitando All salone europeo dedicato al turismo per tutti, hannoaderito alla carta del turismo accessibile, documento  elaborato dal Ministero e fatto proprio dal Veneto, che impegna gli enti ad operare per garantire una accoglienza a tutte le persone, di ogni età, quali che siano le loro eventuali difficoltà fisiche, sensoriali, di salute, di alimentazione. L’invito a sottoscrivere il documento è venuto dall’assessore regionale Marino Finozzi, a conclusione del meeting che stamani è stato dedicato alle relazioni tecniche e nel pomeriggio agli interventi politici, con la presenza anche degli assessori del Veneto alla formazione e al lavoro Elena Donazzan e alle politiche sociali Remo Sernagiotto.
Donazzan ha richiamato, nell’occasione, il protocollo firmato da Regione e organizzazioni imprenditoriali del turismo veneto per una “formazione all’ospitalità e al sorriso”, essenziale per quello che è il maggiore settore economico regionale.  “Puntare sul turismo accessibile nel Veneto – ha aggiunto – è importante anche da un punto di vista occupazionale e produttivo. L’indotto che ne può conseguire a favore delle piccole e medie imprese che caratterizzano l’economia veneta anche nella sua parte turistica, diventerebbe un volano importante dell’occupazione. E’ fondamentale puntare su operatori preparati a questo specifico tipo di ospitalità che, nella nostra regione, per la varietà di offerta turistica che presenta – ha concluso Donazzan – può indirizzarsi al mercato nazionale e a quello europeo”.
Dal canto suo Sernagiotto ha anticipato alcune azioni che la Regione si accinge a realizzare nel turismo sociale e dell’accessibilità. “Puntiamo a ristrutturare (mai a costruire ex novo) e quindi valorizzare aprendole al mercato non solo veneto – italiano ma anche europeo, strutture ricettive abbandonate o sottoutilizzate presenti in territori turistici come la montagna di Laggio di Cadore, le terme di Recoaro o il mare di Rosolina. Possiamo farlo utilizzando fondi europei e i fondi destinati dalla Regione Veneto con il fondo di rotazione previsto dalla finanziaria regionale 201, che ha concesso finanziamenti in conto capitale, a rimborso senza oneri per interessi – ha concluso Sernagiotto – destinati alla costruzione, ristrutturazione, acquisto, arredi o ogni tipologia di manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico e privato, destinato a servizi sociali e socio-sanitari”.

NUMERI RECORD PER GITANDO.ALL: IL TURISMO ACCESSIBILE PIACE!

Stand V4all a Gitando.allL’ultima edizione del Salone del Turismo Accessibile chiude con un ottimo +21% di presenze. Qui una parte di quello che abbiamo visto per voi!Una festa, un momento d’incontro in cui fare il punto sulla situazione, scambiarsi idee, far nascere collaborazioni. E’ stato anche questo Gitando.all, il salone del Turismo Accessibile che dal 21 al 24 marzo ha portato a Vicenza tutto il meglio dell’accessibilità sul fronte vacanza, sport e tempo libero.I numeri confermano quella che è stata la nostra impressione: grande partecipazione di pubblico con ben 30 mila visitatori, un + 21% rispetto alla scorsa edizione. E la cosa non stupisce, dato che c’era davvero l’imbarazzo della scelta, tra stand di strutture turistiche, aziende produttrici di ausili per la mobilità, tour operator, associazioni e gruppi specializzati nell’offerta turistica accessibile. Tanti anche i giovani e giovanissimi che hanno affollato la Fiera, dalle scuole che il mattino hanno seguito i laboratori promossi dal Museo Tattile Omero, agli studenti degli Istituti Superiori per geometri che hanno visitato il nuovo Padiglione I dedicato allo Universal Design, al Design for all e agli Ausili per la vacanza.

Gitando.all_standGitando. all è stato anche occasione di confronto e conoscenza, e momento ideale per fare il punto sul turismo accessibile in Europa. Curati da V4A®- Village For All, gli importanti momenti di approfondimento hanno voluto mettere in primo piano il potenziale economico del settore del turismo accessibile. Concetto che, ai nostri microfoni, ha ribadito anche Roberto Vitali, Presidente di V4A, qui intervistato per noi a Gitando.all da Antonella Ferrari, madrina della manifestazione e nostra inviata speciale d’eccezione con la quale abbiamo realizzato alcuni servizi proprio nel corso del Salone.

Gitando.all è stato anche la cornice del MITA, il Meeting Internazionale del Turismo Accessibile , nel corso del quale si sono gettate le basi per creare un coordinamento internazionale sul Turismo Accessibile, ed il ruolo fondamentale della Commissione Europea ha permesso la partecipazione di numerosi esponenti di grande rilievo Europeo e Nazionale presentando le migliori best practice di Turismo Accessibile.Salvagnin Simone a Gitando.allA Gitando anche tanto tanto sport, di ogni tipo. Ampio lo spazio dato alle attività per tutti, con l’area dedicata al tennis e al basket in carrozzina, ma anche alle prove di tiro con l’arco, l’handbike, massaggio e arti marziali. E chi meglio degli atleti paralimpici può raccontarlo, lo sport? Non ci siamo quindi fatti sfuggire l’occasione di intervistare Valeria Zorzetto, campionessa paralimpica di tennis tavolo e il pluri medagliato Alvise De Vidi, campione con ben 6 Paralimpiadi alle spalle. Abbiamo anche scambiato quattro chiacchiere con Simone Salvagnin, campione mondiale di arrampicata sportiva paraclimbing, grande appassionato di montagna e di sport “alpini”: dallo sci alle escursioni in tenda, ma anche bici sulla quale ha già percorso viaggi avventurosi portando con sé la Carta Onu dei diritti delle persone con disabilità, della quale è portavoce ufficiale.Stella_A_Gitando.allE se la montagna non è nelle vostre corde, ci siamo fatti spiegare da Andrea Stella cosa sono e come funzionano i sailing campus de Lo Spirito di Stella, che insegnano a tutti, ma proprio tutti, a navigare. Per vedere tutte le interviste di Disabili.com a Gitando.all, vi invitiamo a visitare il nostro canale Youtube.

E non ci resta che darvi appuntamento a Gitando.all 2014!

PER INFO:

www.villageforall.net

www.gitando.it

IN DISABILI.COM:

TURISMO ACCESSIBILE, SPORT E VACANZE PER TUTTI: TORNA GITANDO.ALL

STRUTTURE ACCESSIBILI

gitando.allLogo di Gitando.all salone del turismo accessibile

Vicenza – Lo scorso 24 marzo si è conclusa la manifestazione Gitando. All, il salone del turismo accessibile a tutti. Ormai giunto alla V edizione, questo è l’unico salone in Italia dedicato a tutte le persone con esigenze specifiche e alle loro famiglie. Un fiore all’occhiello per il nostro Paese che in questo modo da segnali molto significativi sulla creazione di una coscienza collettiva per quanto riguarda la tematica molto delicata della disabilità. Certo, c’è ancora moltissimo da fare. Esistono ancora, purtroppo, situazioni di svantaggio per i disabili: luoghi non idonei, servizi pubblici che in molti casi non sono accessibili e solo per citarne alcuni. Ma il termine accessibilità  è visto a 360 gradi dagli organizzatori della fiera, quindi anche verso le persone anziane le quali necessitano di strutture, luoghi e servizi più idonei alla loro situazione.

Questa fiera è, quindi, soprattutto un modo per sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica. La manifestazione si è articolata in tourism (viaggi organizzati accessibili, alberghi accessibili, tempo libero e divertimento), sport (sport, maratone, tornei accessibili), mobilitylife ( ausili ortopedici, ausili per la vita quotidiana, soluzioni abitative, ausili per sport e tempo libero, articoli per l’orientamento, ausili per la comunicazione) e training e formazione (comunicazione, pedagogia, educazione e istruzione avanzata Professione e luogo di lavoro). Grande novità di quest’anno è stata la prima edizione di Business for all, la Tavola Rotonda “Retail for all. Il valore dell’accessibilità per una retail experience & fun adatta a tutti i consumatori”, rivolta a direttori tecnici di centri commerciali, direttori responsabilità sociale d’impresa, direttori di centri commerciali, direttori di parchi divertimento, packaging manager,  che ha promosso una riflessione sul tema dell’accessibilità negli esercizi commerciali, con particolare riferimento ad anziani, disabili e famiglie con bambini piccoli. L’idea è quella di permettere a tutti di vivere una shopping experience piacevole minimizzando le limitazioni di mobilità e di accessibilità ai prodotti.

Gitando.allAssessore regionale del Turismo Finozzi

Una delle Regioni in prima linea su questa tematica e che sta investendo molto su proprio su questo è il Veneto.  Ville venete, parchi, maratone, strade del vino, la stessa città di Venezia: sono le mete del turismo su cui il Veneto ha deciso di puntare riguardo proprio l’ accessibilità. È proprio l’Assessore regionale del turismo Marino Finozzi ha spiegare lo stato dell’arte dei progetti in corso: «Passiamo dalle parole ai fatti» annuncia ricordando come il Veneto sia  la”regione pilota in Europa”, prima regione turistica d’Italia con circa 62 milioni e mezzo di presenze registrate lo scorso anno. Tra le tante nuove iniziative della Regione presentate alla fiera, quella che maggiormente ha colpito i circa 5mila visitatori, sono le guide Veasyt, guide multimediali accessibili utilizzabili attraverso modalità testuale, audio e video in lingua dei segni. La città di Venezia, invece, offre un’ampia sezione nel suo sito internet dedicata ai luoghi accessibili a tutti con mappe, informazioni pratiche e dodici itinerari accessibili a tutti. Anche a livello sportivo il Veneto è in vetta tra le regioni per il suo impegno verso gli atleti disabili. Per fare un esempio, citiamo le maratone di Treviso, Padova, Verona e Venezia, maratone che davvero garantiscono la partecipazione a tutti. «Accessibilità significa superare ciò che crea differenze tra le persone – aggiunge Finozzi . «E’prima di tutto un approccio culturale attento ai problemi dell’uomo e della donna considerati a 360 gradi, dalla nascita alla vecchiaia, con attenzione ai possibili impedimenti permanenti o temporanei, fisici e sensoriali».

Secondo sempre l’Assessore «ad oggi il primo scoglio da superare è quello dell’informazione: dobbiamo mappare il nostro territorio per capire qual è il livello di accessibilità e poter informare adeguatamente i potenziali turistici, che ci chiedono informazioni corrette e affidabili». Per poi ricordare che «ci stiamo rivolgendo a un mercato potenziale di 80 milioni di persone in Europa. E queste persone non viaggiano mai da sole: si tratta di almeno 160 milioni di turisti che attendono informazioni corrette per pianificare le proprie vacanze».  Gli fa eco Roberto Vitali, presidente di Village for All – V4A®, organizzatore di Gitando.all insieme a Fiera di Vicenza S.p.a e Regione del Veneto con il Patrocinio del Ministero del Turismo e di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo: «Grande attenzione da parte degli imprenditori interessati a comprendere come il Turismo Accessibile possa diventare un’opportunità per le loro strutture e per questo tanti gli interessati al Marchio V4A®». Raccontando poi come è andato il salone, Vitali molto soddisfatto ha affermato che questa edizione «è andata anche oltre le nostre previsioni più ottimistiche».

Stefania Galli