commessi-tiger-verona Prodotti per la casa

Tiger, il nuovo negozio allegro e doppiamente accessibile


Ha da poco aperto accanto a Piazza San Nicolò il coloratissimo negozio dalla catena danese Tiger, accessibile negli spazi e nei prezzi, con porta scorrevole automatica all’ingresso. Prodotti per la scuola, il tempo libero, la casa, trucchi, , giochi, biscotti… difficile uscire a mani vuote!
Via Anfiteatro 11 - 37121, Verona

Orari apertura Lunedi – Domenica (orario continuato) 10:00 – 20:00

Telefono 045-591358

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Codice Etico

Tiger – Codice Etico luglio 2011

1. Le nostre attività e i nostri valori

Tiger è un marchio danese importatore di numerose categorie di prodotti, dall’ Asia e da paesi occidentali. I prodotti Tiger sono venduti in Danimarca e in molti paesi europei, all’interno dei negozi Tiger. Il principio che sostiene l’attività di Tiger è quello di vendere prodotti di buona qualità, prodotti innovativi e semplici, a prezzi competitivi. È importante per noi che i nostri negozi siano semplici nel design e che i nostri prodotti siano immediatamente riconoscibili. Tiger è un’azienda fortemente impegnata a svolgere la propria attività in maniera etica e sostenibile. Questo è per noi un dovere, morale ed etico, ed è una parte fondamentale dei nostri valori. Per Tiger, CSR, Corporative Social Responsability, la responsabilità sociale dell’impresa, significa lottare continuamente per aumentare gli standard minimi di valori come la salute, la sicurezza e la tutela ambientale, presso i nostri punti vendita e tra i nostri fornitori. Crediamo che standard elevati in materia di CSR (Corporative Social Responsability). siano fondamentali per lo sviluppo di un’azienda sostenibile, moderna e competitiva. CSR (Corporative Social Responsability). è un parametro importante sia per Tiger che per i fornitori di Tiger. La nostra intenzione é di collaborare con i nostri fornitori attraverso il dialogo e un interesse comune allo sviluppo del business nel reciproco beneficio che deriva dal rispetto dei valori del CSR (Corporative Social Responsability).

2. Il nostro approccio

Tutti i nostri fornitori devono firmare il nostro codice di comportamento CSR (Corporative Social Responsability) e sono tenuti a rispettarlo. Dobbiamo in ogni caso riconoscere che il modo migliore per garantire elevati standard etici tra i nostri fornitori, non passa attraverso il controllo e la forza. Noi cerchiamo di portare avanti strette e solide collaborazioni a lungo termine con i nostri fornitori. Diamo ai nostri fornitori assistenza e supporto ai loro sforzi per migliorare la qualità del lavoro nella direzione dei nostri principi etici (in materia di salute, sicurezza e sostenibilità ambientale), in modo tale che i loro sforzi coincidano con il nostro codice etico. Non ci auguriamo di concludere i nostri rapporti lavorativi con quei fornitori che non seguono il nostro codice etico, a patto che siano seriamente intenzionati a seguire in breve tempo gli standard richiesti. Ci troviamo costretti a interrompere il nostro rapporto lavorativo con chi non assicura di seguire le nostre richieste in ambito di CSR (Corporative social responsability) Tiger si riserva il diritto di monitorare i fornitori attraverso visite, annunciate o meno, o analisi sui prodotti effettuate da agenti esterni, nominati da Tiger. 3. I nostri principi etici
Tiger invita e stimola i propri fornitori a rispettare le leggi internazionali che stabiliscono uno standard per quanto riguarda i diritti umani, il lavoro e la sostenibilità ambientale. Questi standard sono sanciti all’interno della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, la Convenzione Internazionale sul Lavoro (ILO), le dichiarazioni delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile.
Tiger sottolinea che il Codice Etico si applica a tutti i lavoratori impiegati direttamente e indirettamente da parte dei fornitori di Tiger, compresi i lavoratori a contratto e i lavoratori stagionali.

1. Lavoro forzato
Tiger non accetta l’uso del lavoro forzato, nessun datore di lavoro ha la facoltà di sequestrare i documenti dei lavoratori. I lavoratori devono essere impiegati secondo leggi e regolamenti del paese in cui risiede il fornitore, leggi e regolamenti sui quali si stipula il contratto lavorativo.

2. Orario di lavoro
I fornitori Tiger devono rispettare le leggi e gli standard di settore per quanto riguarda l’orario di lavoro e gli straordinari. Le pause dal lavoro devono seguire la legislazione locale, le tradizioni e gli standard stabiliti a livello internazionale.

3. Retribuzione
Il fornitore deve garantire che il salario pagato sia sempre corrispondente almeno ai livelli minimi legali o industriali e che il salario venga pagato a intervalli regolari. Il lavoro straordinario deve essere rimborsato a un tasso di premio e il fornitore deve fornire ai propri dipendenti tutti i vantaggi giuridici a cui hanno diritto.

4. Lavoro minorile
Tiger non accetta l’uso o il sostegno del lavoro minorile. Bambini o giovani lavoratori non devono essere esposti a situazioni all’interno o all’esterno del luogo di lavoro che siano pericolosi o insalubri.

5. Pratiche di discriminazione e disciplinari
Tiger non accetta alcuna forma di discriminazione nell’assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, licenziamento o pensionamento. Il lavoratore non potrà essere sottoposto a comportamenti, inclusi gesti, linguaggio e contatto fisico, che siano sessualmente coercitivi, minacciosi, offensivi o minaccino sfruttamento.

6. Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva

Il fornitore deve rispettare il diritto dei lavoratori di aderire ad associazioni, scelte dai lavoratori, e la presenza di operatori di sostegno nell’esercizio del diritto dei lavoratori alla contrattazione collettiva.

7. Salute e sicurezza
Il fornitore deve garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro e deve prendere misure adeguate per prevenire incidenti, infortuni e danni alla salute dei lavoratori.

8. Ambiente
Il fornitore deve rispettare tutte le leggi locali, regionali e nazionali, rispettare le normative ambientali, lavorare attivamente per minimizzare gli effetti negativi sull’ambiente esterno.

9. Tracciabilità e documentazione presso gli intermediari

Gli intermediari devono essere capaci di documentare i loro sforzi in materia di CSR (Corporative social responsability) all’interno della propria azienda e della catena di fornitura e devono essere in grado di documentare l’origine dei prodotti.

10. Sensibilità culturale
Tiger rispetta le norme e i valori della cultura dei paesi in cui opera.

4. Come interpretiamo nostri principi

1. Lavoro forzato
Il termine lavoro forzato si riferisce a tutto il lavoro che non è volontario o che è richiesto come rimborso di un debito.
Un contratto di lavoro equo e trasparente, scritto in lingua locale e firmato sia dal datore di lavoro che dal lavoratore, è un modo efficace di dimostrare che il lavoro non è obbligato, forzato. Tutti i lavoratori impiegati da Tiger e dai fornitori di Tiger, devono avere un contratto o una lettera di incarico, firmati sia dal datore di lavoro che dal lavoratore.
Un contratto scritto deve contenere tutto il dettaglio del rapporto di lavoro, per questo ci si rifà alla legislazione locale; come minimo, un contratto valido, deve contenere: datore di lavoro, nome del lavoratore, data di nascita, la posizione, salario, orario di lavoro, compenso per gli straordinari, benefici e validità del contratto.
Il deposito di documenti di identità o di altri documenti personali al datore di lavoro, limita la libertà di movimento dei lavoratori e non dovrebbe essere consentito. Ai lavoratori deve essere sempre consentito di lasciare libero lo stabilimento di produzione quando il loro turno di lavoro è terminato.

2. Orario di lavoro
La settimana lavorativa è stabilita dalla legislazione nazionale, su base regolare non può mai superare le 48 ore settimanali. Lavoro straordinario deve essere definito dalla legislazione nazionale, ma non deve superare le 12 ore settimanali. Lavoro straordinario deve essere volontario e tutti i lavoratori hanno il diritto, minimo, di un giorno libero alla settimana. I permessi includono: le assenze per malattia, medico, congedo di maternità, feste nazionali, ecc…

3. Retribuzione
I datori di lavoro devono seguire le indicazioni dei salari minimi e garantire che ai lavoratori sia sempre pagato, come minimo, quello che viene definito dal salario minimo. Nel caso in cui il salario minimo del settore sia applicabile, questo é da pagare se superiore al salario minimo legale. I salari sono versati ad intervalli regolari (almeno mensilmente). I lavoratori devono ricevere i dettagli dei salari su buste paga, comprese le informazioni relative alle ore di straordinario e alle detrazioni effettuate per legge. Il fornitore deve mantenere libri paga e presenze per tutti i dipendenti, compresi cottimo e lavoratori temporanei. Alcuna detrazione dal salario deve essere concordata tra il lavoratore e il datore di lavoro. Il fornitore deve fornire ai propri dipendenti tutti i vantaggi che la legge stabilisce per i lavoratori dipendenti, ad esempio: l’assicurazione medica, assicurazione sociale, pensione, ecc…Il fornitore deve sempre essere aggiornato sulle normative nazionali in materia.

4. Lavoro minorile
Tiger non accetta alcun tipo di lavoro minorile. Tuttavia, il divieto assoluto di lavoro minorile potrebbe esporre i bambini e le famiglie a cui appartengono ad uno sforzo finanziario ancora maggiore, oppure spingere i figli verso professioni più pericolose.
Se tra i fornitori di Tiger viene riconosciuta la presenza di lavoro minorile, Tiger si impegna a trovare la soluzione migliore, in collaborazione con il fornitore, per assistere e sostenere il bambino, approfondendo le esigenze della famiglia, nell’interesse del bambino, ad esempio, sostenendo l’educazione del bambino e sovvenzionando la perdita di reddito per la famiglia. Tiger segue l’età minima lavorativa fissata dallo OIL che è di 15 anni. Nei casi in cui le leggi nazionali ed internazionali siano diverse, Tiger applica sempre la più rigorosa. I giovani lavoratori, definiti come le persone comprese tra l’età minima lavorativa applicabile e i 18 anni, sono protetti da una particolare attenzione alla loro salute e alla sicurezza e non sono autorizzati al lavoro notturno.
Se Tiger riscontrasse la presenza di lavoro minorile tra i propri fornitori, si prenderebbe la responsabilità di correggere la situazione nel migliore interesse del bambino e della famiglia a cui il bambino appartiene.

5. Pratiche di discriminazione e disciplinari
Tiger rifiuta tutte le pratiche discriminanti in base a razza, ceto, origine nazionale, religione, disabilità, sesso, orientamento sessuale, appartenenza sindacale, affiliazione politica o età. Tutti i lavoratori devono essere impiegati, formati, promossi e pagati esclusivamente sulla base delle loro prestazioni lavorative. Il fornitore non deve attuare o dare sostegno all’utilizzo di punizioni corporali, a minacce di violenza, coercizione mentale o fisica, molestie verbali o sessuali. Tiger non accetta alcun tipo di trattamento inumano o degradanti dei lavoratori.

6. Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
Il fornitore deve rispettare il diritto di tutti i lavoratori di formare, aderire e organizzare le associazioni di loro scelta, il fornitore deve rispettare il diritto dei lavoratori alla contrattazione collettiva. Tiger riconosce che la libertà di associazione comporta anche che i lavoratori sono liberi di non iscriversi ad un sindacato, se lo desiderano. La contrattazione collettiva è definita come i negoziati fra datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori che sono liberamente e autonomamente scelti dai dipendenti. I datori di lavoro devono consentire la contrattazione collettiva delle condizioni di lavoro e la possibilità di un confronto non violento. Nei paesi in cui si limita il diritto alla libertà di associazione e contrattazione collettiva ai sensi del diritto, il datore di lavoro deve facilitare e non ostacolare lo sviluppo di strumenti paralleli per l’associazione indipendente, libera e per  la contrattazione.

7. Salute e sicurezza
L’ambiente di lavoro deve essere sano e sicuro in termini di rumore, calore, illuminazione, ventilazione ed ergonomia. Tutti i lavoratori devono avere accesso ai servizi igienici e all’acqua potabile. Il fornitore deve garantire che i dormitori dei lavoratori (ove previsti), siano puliti, sicuri e soddisfino le esigenze dei lavoratori. Il fornitore deve sempre per prima cosa, se possibile, eliminare il rischio, in secondo luogo, se l’eliminazione non è possibile, ridurre i rischi al minimo. È importante che il fornitore protegga i lavoratori dall’esposizione ai rischi. Il rischio può comportare, ad esempio, l’esposizione a sostanze pericolose, a macchine pericolose o attività rischiose. Tutti i lavoratori devono avere accesso ad adeguati dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherine, protezioni acustiche, ecc) e tutti i lavoratori devono conoscere il comportamento da tenere in caso di incidente o di emergenza. La formazione di tutti i lavoratori sulla sicurezza sul luogo di lavoro è una parte fondamentale della gestione della sicurezza e deve essere fornita a tutti i lavoratori.

8. Ambiente
Il fornitore deve garantire la sicurezza rispetto alla movimentazione, allo stoccaggio e allo smaltimento di materie prime, prodotti chimici, rifiuti, acque reflue ed emissioni in atmosfera. I fornitori devono ottenere tutte le autorizzazioni e le licenze necessarie anche da un punto di vista ambientale. Emissione di rifiuti, rumore, odore e la polvere dalla produzione devono essere ridotti al minimo.

9. Tracciabilità e documentazione presso gli intermediari

Tiger è sicura dell’integrità dei propri intermediari e della loro coesione nell’aderire al CSR (Corporative social responsability). Tuttavia, gli intermediari devono essere in grado di documentare che operano in linea con la strategia di CSR (Corporative social responsability) e che questo si svolge secondo i principi internazionali, nelle proprie aziende e nella loro catena di fornitura. Una parte importante di questo processo a catena è la tracciabilità dei prodotti. Conoscere le condizioni in cui si produce un determinato prodotto è la base dell,applicazione del CSR (Corporative social responsability), è quindi necessario che i nostri intermediari siano in grado di tracciare le fabbriche che producono i prodotti.

10. Rispetto delle norme locali, l’importanza della cultura

I principi del CSR (Corporative social responsability) deve essere rispettato da tutti i fornitori. Tuttavia, Tiger deve anche rispettare le culture, le norme e i valori dei paesi in cui opera. Tiger non desidera imporre le proprie norme ai fornitori e ai loro dipendenti. Per questo Tiger dialoga costantemente con professionisti ed esperti locali, affinché le esigenze in campo di CSR (Corporative social responsability) siano comprese e considerate come un valore strategico per l’azienda.

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