Palazzo della Gran Guardia

TEDxVerona 2016: il prefisso futuro


Palazzo della Gran Guardia
Domenica 24 aprile 2016

TEDxVerona 2016: il 24 aprile va in scena il “Prefisso Futuro”per la terza edizione dell’evento scaligero dedicato alla tecnologia, al design e all’intrattenimento

I dodici speaker interverranno sul palco, ciascuno proponendo un monologo di massimo 18 minuti che partendo dal proprio ambito di competenza, declinerà il tema scelto per quest’edizione dall’Associazione: “*Re- *prefisso futuro: re-invent, re-think, re-lay” si propone di analizzare la relazione tra passato e futuro partendo dal presupposto che alla base di ogni innovazione vi sia la reinterpretazione, la relazione o l’intensificazione di un “quid” preesistente. L’obiettivo è dimostrare come ciò avvenga in ogni ambito della nostra vita. Il prefisso latino “RE” – leitmotiv di quest’edizione – è presente in numerose forme verbali, nella formula italiana “RI” e nell’anglofona “RE”, e può assumere un valore iterativo, quindi di connessione e riformulazione del passato, un valore di reciprocità, legato alla comunicazione e al trasferimento di un sapere, e, infine, un valore enfatico finalizzato alla valorizzazione di un’idea. Al prefisso RE- saranno associati, dai seguaci di TEDxVerona sui Social Media, e dagli speaker che sceglieranno il titolo del loro speech, una serie sempre diversa di termini, verbi, aggettivi, che, oltre ad animare le pagine del nuovo sito www.tedxverona.com, andranno a definire il contenuto degli speech dell’evento.

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SPEAKER 2016

Daniele Quercia guida il Social Dynamics group presso il Bell Labs a Cambridge (UK). E’ stato nominato Data All-Star dalla rivista Fortune nel 2014. La sua ricerca è nel settore della urban informatics, in cui big data e’ usato per studiare le città in maniera innovativa. Ha ricevuto il best paper awards da Ubicomp nel 2014 e dall’ ICWSM 2015, e una menzione d’onore dall’ ICWSM 2013. E’ stato Postdoctoral Associate presso il dipartimento di Urban Studies and Planning al MIT. Miriam Redi è ricercatrice scientifica presso Yahoo a Londra, e si occupa in particolare dell’analisi dei contenuti multimediali attraverso i social media e di estetica computazionale. Ha ottenuto un dottorato di ricerca nel gruppo di Multimedia a EURECOM (Sophia Antipolis) e un post dottorato nel gruppo Social Media di Yahoo Labs a Barcellona.

Giovanni Andrea Prodi è Professore Associato presso l`Università di Trento, Prodi partecipa alle ricerche dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed è responsabile dei team di Padova e Trento che collaborano con il progetto europeo Virgo (rivelatore interferometrico per onde gravitazionali, finanziato dagli enti di ricerca CNRS, INFN e Nikhef). L’algoritmo di analisi dati sviluppato dal suo gruppo di lavoro, assieme alle unità di ricerca dell’Università della Florida e di Hannover, ha segnalato per primo il passaggio dell’onda gravitazionale e ha certificato il grado di certezza della scoperta.

Domitilla Ferrari ha scritto “Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia)” e “Se scrivi, fatti leggere. L’importanza della riconoscibilità in Rete”. Ha un Master in Business Administration in Bocconi e una laurea in Psicologia della Comunicazione e del Marketing. Insegna Comunicazione Digitale al Master in Comunicazione delle Scienze della Facoltà di Fisica Galileo Galilei all’Università di Padova. Ha un progetto non-profit a favore dell’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, legato all’uso della sua presenza online.

Classe 1963, Marco Ceriani si occupa di alimentazione e ricerca su nuovi alimenti (food, superfood e nutraceutici). Laureato in Scienze delle preparazioni alimentari, ha all’attivo centinaia di formulazioni innovative basate su molecole attive e salutari. Autore di dodici libri sulla nutrizione, come giornalista è titolare di rubriche su sport e benessere. Dal 2008 studia nuove matrici alimentari: spezie, alghe e insetti. È fondatore di Italbugs, una start up al PTP Science Park di Lodi che studia gli insetti per il loro elevato apporto nutrizionale e il basso impatto ambientale.

Linda Avesani è ricercatrice presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona. Dal 2000 si occupa di studiare le piante come sistemi per la produzione di molecole di interesse terapeutico, potenzialmente utilizzabili come vaccini. Ha partecipato a progetti europei e ha coordinato progetti nazionali di ricerca per lo sviluppo di metodi innovativi nell’utilizzo delle piante come bio-fabbriche. É anche fondatrice di Officina Biotecnologica, start-up nell’ambito delle biotecnologie.

Tamara Lunger, classe 1986, è stata campionessa del mondo di scialpinismo under 23 nel 2008. Già all’età di 14 anni sognava di scalare un ottomila e aveva un’idea ben chiara di come doveva essere. E nel 2009, con la sua prima esperienza alpinistica in Nepal, poté confermare a se stessa che quell’idea era corretta. Nel 2014 raggiunge la vetta del K2 come seconda donna italiana nella storia dell’alpinismo. Nel 2015 tenta la salita invernale del Manaslu (8163 m) con Simone Moro. Nella fase di acclimatamento aprono una nuova via in stile alpino sulla parete nord dell’Island Peak (6182 m) e fanno una prima salita del Kang Lemo Central (6100 m).

Parlando di sé, Massimo Tammaro descrive una persona “fortunata”, che con grande passione e sacrificio è riuscita sempre a realizzare i propri sogni. Ufficiale Pilota dell’Aeronautica Militare, diventa prima pilota, poi il leader, infine il Comandante delle Frecce Tricolori, la Pattuglia Acrobatica più numerosa e famosa al mondo. Personalità eclettica, dal 2011 è Executive Consultant di un noto brand del settore automotive. “Out of the comfort zone”, è il motto che lo accompagna in ogni cambiamento.

Simon Lancaster è uno dei più noti speechwriter al mondo. Ha iniziato la sua attività negli anni ’90, scrivendo speeches per i membri del Governo di Tony Blair. Oggi lavora principalmente con i CEO di aziende come Unilever, HSBC e Intercontinental Hotel. Lancaster è anche visiting lecturer all’Università di Cambridge ed Executive Fellow presso la Henley Business School. E’ autore di diversi best seller e di numerosi award-winning workshops.

Simona Atzori è pittrice, danzatrice e scrittrice. In ognuna di queste attività eccelle: si laurea in Visual Arts presso la University of Western Ontario (Canada), apre l’inaugurazione delle Paralimpiadi di Torino 2006, ha danzato al “Roberto Bolle and friends” e ha aperto la quarta serata del Festival di Sanremo 2012. Simona conduce incontri motivazionali, e su questo tema ha scritto due libri: il best seller “Cosa ti manca per essere felice?” e “Dopo di te”. Fa parte dell’Associazione Internazionale dei pittori che dipingono con la bocca e con il piede (VDMFK), SPAM – Ability Art di Verona.

Francesco Sauro è uno speleologo e geologo italiano, membro dell’Associazione di Esplorazioni Geografiche La Venta. In quasi trenta spedizioni, ha esplorato grotte e canyon dal Sud America all’Asia Centrale, guidando team multidisciplinari di ricercatori in alcuni dei più remoti angoli del pianeta. Premiato dal Rolex Award for Enterprise per la scoperta di grotte antichissime nelle montagne tabulari del Venezuela, Francesco si dedica anche all’esplorazione e allo studio di sistemi carsici italiani, dai Monti Lessini alle Dolomiti, ed è consulente dell’Agenzia Spaziale Europea per l’addestramento di astronauti in vista di future missioni di esplorazione planetaria.

Classe 1979, Mauro Bergamasco è uno sportivo che ha fatto del rugby uno stile di vita. Determinazione e passione gli hanno permesso di diventare il più longevo giocatore della nazionale italiana e del Torneo 5 e 6 nazioni. Due volte Campione d’Italia e due di Francia, Mauro è tra i due rugbisti al Mondo ad aver partecipato a 5 RWC. Impegnato in tv con “Rugby Social Club” su DMAX, dedica molto del suo tempo al Campus Rugby MauroBergamasco, un progetto per trasmettere i valori del rugby e dello sport ai giovani dai 10 ai 15 anni.

JoyCut è un progetto di Pasquale Pezzillo, autore, compositore, produttore e musicista. La natura rappresenta un elemento centrale nel racconto musicale di JoyCut e nella sua forma: dall’uso di prodotti riciclati come strumenti, alla promozione di modalità alternative so-stenibili nell’ambito dell’industria musicale. Il live di JoyCut, con oltre duecento date in tutto il mondo in soli due anni, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Eurosonic, piazzandosi nella top 5 del circuito ETEP (European Talent Exchange Program) 2015. Risultato internazionale unico per un progetto italiano totalmente indipendente.