Piazza Indipendenza

Tornato il parcheggio disabili in Piazza Viviani


Aggiornamento 11 agosto: ecco terminato il nuovo parcheggio disabili con raccordo all’area pedonale

Il parcheggio riservato alle persone con disabilità in Piazza Viviani (Piazza delle Poste) è stato quasi ripristinato: al momento la segnaletica verticale sembra indicare uno spazio  di parcheggio che è/diventerà lo spazio supplementare per permettere di scendere con la carrozzina; durante il controllo disMappa ha incontrato un’addetta del Comune di Verona che stava annotando le stesse segnalazioni e assicurato che verrà presto corretto con la segnaletica orizzontale e lo zebrato nella zona di scarico.

 

La segnaletica verticale ora non si vede arrivando da via Cairoli, forse potrebbe essere posizionata nell’altro senso come era nel precedente parcheggio?

Questo invece il parcheggio che andrà tolto in quanto ostruisce il passaggio al percorso pedonale.

Dopo le numerose lettere arrivate al nostro quotidiano, siamo andati a verificare il rispetto della sosta riservata

Caos parcheggi in centro città le prime vittime sono i disabili

Alessandra Galetto

In piazza Viviani sarà ripristinato oggi il posto per invalidi. Ma da inizio anno i vigili hanno accertato 475 violazioni sugli stalli riservati

giovedì 10 agosto 2017 CRONACA, pagina 13

Posti invalidi in centro città, nel caos parcheggi troppo spesso manca il rispetto per le aree di sosta riservate alle persone disabili. A confermarlo sono le lettere giunte al nostro quotidiano che indicano diversi casi in cui chi ha un regolare permesso si trova lo stallo occupato da chi invece non ne ha diritto. Ma non solo: da più veronesi sono arrivate segnalazioni che riguardano due luoghi in particolare, lo stallo per disabili nella rinnovata piazza Viviani, davanti all’ex palazzo delle poste, e gli stalli a ridosso della Bra, davanti all’ingresso dipendenti del Municipio.«Con mio grande stupore, oggi ho constatato che l’unico posto invalidi presente in piazza Viviani, dopo i lavori di sistemazione, è di dimensioni totalmente inadatte al parcheggio di un’autovettura. Il posto è situato in fondo ad una corsia di parcheggio, vicino alla nuova aiuola fiorita e il cordolo di quest’ultima sporge lateralmente, facendo si che questo impedisca il parcheggio di un’automobile. Mi chiedo se, chi ha posizionato la segnaletica verticale, si sia reso conto dell’esiguo spazio del posto», scrive la signora Annapaola Braggio, aggiungendo il suo rammarico per «l’assenza di almeno un posto di parcheggio invalidi davanti alla Biblioteca Civica o il totale stato di degrado della rampa che dovrebbe portare all’accesso al Palazzo della Gran Guardia». Siamo andati a verificare insieme a Nicoletta Ferrari, autrice e ideatrice del sito Dismappa che, tra l’altro, censisce tutti i posti per disabili della città e che puntualmente segnala eventuali problemi, chiedendo lumi anche a Palazzo Barbieri. Con il risultato di avere almeno una prima buona notizia. Oggi infatti gli operatori del Comune saranno in piazza Viviani per disegnare lo stallo disabili. «Quello che si è visto non era lo stallo dedicato ai disabili, la piazza infatti non è ancora completata», spiegano in Comune. «Era già previsto che venisse realizzato uno stallo non dove si trovava prima ma più vicino all’ex palazzo delle Poste per poter avere al fianco anche la zebratura per la salita e discesa della carrozzina».Da oggi quindi in piazza Viviani la situazione sarà sistemata. E dal Comune arriva la spiegazione anche in merito ad altri due stalli «spariti»: quelli davanti all’ingresso dipendenti di palazzo Barbieri. «I due stalli sono stati spostati solo un po’ più avanti, davanti a Palazzo Pirelli, perchè lo spazio dove si trovavano, per due mesi, essendo la Bra invasa dalle scenografie areniane, è occupato dall’ambulanza».Il problema più grave resta dunque non tanto quello di disegnare i posti per disabili, quanto di farli rispettare, come confermano i numeri. Nel periodo che va dal 1° settembre 2015 al 31 agosto 2016 la polizia municipale ha effettuato 5.475 controlli su spazi disabili, rilevando 46 permessi ritirati perchè usati in modo irregolare, 65 violazioni accertate all’ordinanza 44/2011 (da parte di possessori di permesso invalidi che lo usavano in modo improprio), 820 violazioni rilevate su spazi disabili abusivamente occupati e 48 violazioni in corrispondenza di “strutture” (gli scivoli dei marciapiedi). Da gennaio al 31 luglio sono state rilevate 475 violazioni su spazi disabili abusivamente occupati e 41 violazioni in corrispondenza di “strutture” (gli scivoli dei marciapiedi). C’è infine la questione dello scivolo della Gran Guardia. Ieri mattina la porta che dallo scivolo immette nel loggiato era aperta: certo l’aspetto non è dei più invitanti, il passaggio è piuttosto sporco. «Il vero problema è che non essendo lo scivolo segnalato da alcun cartello, prima di tutto chi non lo sa (per esempio un turista) fa fatica a vederlo, e poi spesso lì davanti parcheggia qualche camioncino o auto», spiega Nicoletta Ferrari. «È un po’ quello che succede anche quando nel loggiato c’è qualche evento: in genere sul lato sinistro, proprio lì dove entra lo scivolo, c’è il tavolo del catering e così uno deve fare slalom tra fili e intralci per passare. Tra l’altro spesso mi è capitato di trovare la porta degli ascensori semichiusa, io lo so ed entro, ma per chi non è esperto non è facile avere informazioni, perchè il personale di guardia si trova al di là di tre gradini che la carrozzina non può salire».