20160621 Concerto Orchestra Machiavelli Conservatorio Verona dismappa 405 Teatro Ristori

Orchestra of Doom, classic hard rock


Teatro Ristori di Verona
Venerdì 29 luglio 2016, ore 21.00

Orchestra of Doom: l’energia del rock con gli strumenti della classica

"Orchestra of Doom": Whitfield Crane e l'Orchestra Machiavelli reinterpretano i classici dell'Hard Rock Eventi a Verona „ Quando Whitfield Crane, front man degli Ugly Kid Joe e cantante del duo Richards/Crane, arriva a Verona al termine di un lungo tour italiano, l'estate è alle porte. Whit resta incantato dalla città e decide di fermarsi a conoscere le sue bellezze e soprattutto la sua vivace scena musicale…ma non può certo immaginare che i migliori musicisti di Verona lo ispireranno a tal punto da dare vita insieme ad un progetto mai tentato prima: unire la musica rock con il suono della musica classica.  Orchestra of Doom è il concerto che non ti aspetti: venerdì 29 luglio, alle ore 21.00, l'Orchestra Machiavelli, sarà la band fuori dall'ordinario che accompagnerà Whitfield Crane nell'interpretazione di grandi classici dei Black Sabbath, Ozzy, Ugly Kid Joe e canzoni dell'ultimo album di Richards/Crane. Accanto a Whit si esibiranno il cantautore Lee Richards (seconda metà del duo Richards/Crane); il chitarrista e cantante australiano Tim McMillan e Giuditta Cestari, personalmente scelta da Crane come straordinaria giovane batterista italiana.  Andrea Battistoni, direttore d'orchestra e compositore di fama internazionale, curerà gli arrangiamenti orchestrali: ricreare l'incontenibile energia del rock and roll con gli strumenti classici in un concerto totalmente acustico è la sfida di questo progetto!  Quando Whitfield Crane, front man degli Ugly Kid Joe e cantante del duo Richards/Crane, arriva a Verona al termine di un lungo tour italiano, l’estate è alle porte. Whit resta incantato dalla città e decide di fermarsi a conoscere le sue bellezze e soprattutto la sua vivace scena musicale…ma non può certo immaginare che i migliori musicisti di Verona lo ispireranno a tal punto da dare vita insieme ad un progetto mai tentato prima: unire la musica rock con il suono della musica classica.

Orchestra of Doom è il concerto che non ti aspetti: venerdì 29 luglio, alle ore 21.00, l‘Orchestra Machiavelli, sarà la band fuori dall’ordinario che accompagnerà Whitfield Crane nell’interpretazione di grandi classici dei Black Sabbath, Ozzy, Ugly Kid Joe e canzoni dell’ultimo album di Richards/Crane. Accanto a Whit si esibiranno il cantautore Lee Richards (seconda metà del duo Richards/Crane); il chitarrista e cantante australiano Tim McMillan e Giuditta Cestari, personalmente scelta da Crane come straordinaria giovane batterista italiana.

Andrea Battistoni, direttore d’orchestra e compositore di fama internazionale, curerà gli arrangiamenti orchestrali: ricreare l’incontenibile energia del rock and roll con gli strumenti classici in un concerto totalmente acustico è la sfida di questo progetto!

Il tutto nella magica cornice del Teatro Ristori di Verona, prestigiosa sala da concerti che coniuga il fascino della tradizione dell’opera italiana con le più moderne tecnologie.

Biglietto unico: ‘lucky 13’ € con aperitivo prima del concerto dalle ore 19.30

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TEATRO RISTORI. Venerdì il concerto con la Machiavelli, per unire musica classica e metal

L’Orchestra del destino con Battistoni e Crane

Roberto Ceruti

Grandi artisti come Lee Richards, Tim McMillan e la giovane batterista veronese Cestari: «Una grande emozione, ci metto tanta energia»

mercoledì 27 luglio 2016 SPETTACOLI, pagina 47

Orchestra of Doom, orchestra del destino, è il titolo della prima mondiale dello show di venerdì sera alle 21 al Teatro Ristori. Grandi talenti mondiali si cimentano in una versione acustica orchestrata dal direttore Andrea Battistoni di brani rock metal di Black Sabbath, Ozzy Osburne, Richards Crane e Ugly Kid Joe. Un’orchestra di 32 elementi, la Machiavelli, due grandi chitarristi come l’americano Lee Richards e l’australiano Tim McMillan, la voce del leader degli Ugly Kid Joe, Whitfield «Whit» Crane e la giovane batterista veronese Giuditta Cestari, formano l’organico protagonista della magica serata. Una magia voluta dal fato, che ha condotto casualmente Whit a Verona al seguito di McMillan, dove ha conosciuto Giuditta ed il violinista polacco Lukasz Kurowski. Da lì, l’idea di creare qualcosa di unico, mai fatto prima, chiedendo la collaborazione di Battistoni per fondere la musica classica al metal. Kurowski è a Verona da sette anni, è primo violino dell’Orchestra Machiavelli. Whit Crane è un mito negli Stati Uniti, dove ad un recente festival ha cantato davanti a 500mila persone, ma anche in Europa ed in Italia molti lo considerano l’ultima grande voce metal, a tal punto da essere ingaggiato dai Black Sabbath come sostituto di Ozzy e da fargli realizzare un singolo con i Motorhead. Lee Richards è stato chitarrista di Another Animal, Godsmack, Dropbox e del singolo di Crane con i Motorhead. Oltre che un gran seicordista è anche un’ottima seconda voce. Il talento chitarristico dell’australiano McMillan, capace di fondere folk, jazz, blues, classica e rock, ha affascinato personaggi come Al Di Meola, Jonsi dei Sigur Ros e non solo. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e realizzato tour in Giappone, India, Europa e America Latina. Per la seconda volta in tour in Italia. Tim unisce e combina una varietà di stili: folk, jazz, classica, blues, e un pizzico di metal. E rompe i confini di genere. Lo stile musicale del suo nuovo album, Angel, possiede un dinamismo che spazia dal rock acustico al fingerstyle, chickenpicking ed alla musica da camera progressive. Giuditta Cestari è emozionata per l’onore di partecipare a questo grande progetto. «Non mi rendo ancora conto della grande esperienza che sto per vivere», sottolinea la ventinovenne batterista cantante veronese, che ha già suonato in Arena con Gianna Nannini ed è stata protagonista dei video di Gianna (Dio è morto), J-Ax e Zero Assoluto ed altri. «Sono stata scelta da Whit dopo che mi ha vista suonare in duo. È incredibile tutto quello che mi sta accadendo in questo periodo. Io ci metto tanta passione, energia, studio e gioia di fare musica e evidentemente riesco a trasmettere questi sentimenti a chi mi ascolta. Spero che riusciamo a portare lo spettacolo in giro per il mondo», conclude Giuditta. Il biglietto costa 13 euro ed è in prevendita da Box Office Verona.