20171207 mostra giuli salvadori gran guardia verona ph dismappa 131 Pittura

Mostra retrospettiva Giulio Salvadori


Palazzo della Gran Guardia, Sala Polifunzionale
16 dicembre 2017 – 7 gennaio 2018
Entrata libera

Giulio Salvadori. Tassonomia di uno sguardo

promosalvadoria cura di Federico Martinelli

Inaugurazione:
sabato 16 dicembre ore 17

L’intero percorso dell’artista mantovano, significativo esponente del Novecento italiano, è presentato dal curatore Federico Martinelli attraverso un’ottantina di opere di piccolo, medio e grande formato e si snoda tra le tematiche più care all’artista: dal rapporto dell’uomo con se stesso e con il paesaggio, al rapporto dell’uomo con il mondo del lavoro e con il Sacro.

Un artista capace di emozionare grazie a un’arte intensa, pienamente asseribile alle ricerche compositive, cromatiche e di soggetto del Novecento. Un mondo, quello di Salvadori, che si fa forte di una matrice culturale ben radicata verso il racconto dell’Uomo: vizi e virtù, disagio e serenità, fatica e lavoro.

Il racconto artistico di Salvadori è frutto di una straordinaria maturità tecnica già presente agli esordi del suo percorso, dove l’anima dell’uomo è scandagliata senza riserve grazie alla sua significativa sensibilità.

È la quotidianità del lavoro, della famiglia e degli affetti, di un particolare rapporto con la religione, del legame profondo con la sua terra, che ogni giorno vede affacciato alla finestra del suo studio e che gli si spalanca davanti in tutta la sua straordinaria intensità. Un’arte che dimostra sicurezza e pienezza, permeata di un’armonia evidente anche nelle raffigurazioni più introspettive e cupe.

Con le sue opere, Salvadori cerca risposte alle problematiche universali, non si accontenta di dipingere per raggiungere un consenso immediato, non cerca soggetti e colori facili da collocare. Il suo sentimento, trasferito sulla tela, sembra accompagnare l’uomo verso una ricerca di bellezza e perfezione, che non è la bellezza del soggetto in sé, ma la bellezza che si raggiunge quando l’anima ha trovato delle risposte, quando l’emozione ha surclassato il pensiero. I ritratti di Salvadori sono testimonianza attiva di questo tendere all’Assoluto. Sono soggetti che nei loro lineamenti tristi, nelle loro posture talvolta delicate, talvolta disarmoniche, riflettono il disagio del Novecento. Sguardi proiettati verso qualcosa di indefinito, che si abbandonano, che si estraniano verso un nuovo orizzonte di speranza.
Il catalogo, Quinta Parete Editore, presenta le opere in mostra e una nutrita selezione di saggi e scritti dedicati a Salvadori da critici e storici dell’arte.
Aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 17 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018
tutti i giorni dalle ore 10 alle 20.
Inaugurazione: 16 dicembre ore 17.Aperture speciali:

25 dicembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.30
31 dicembre dalle 10 alle 17
1 gennaio dalle 11 alle 20.