Accessibile è meglio

Mastini Cangrande Verona per Accessibile è meglio


Alcuni atleti della squadra di rugby in carrozzina Mastini Cangrande Verona, testimoni di accessibilità per dismappa nella Giornata Internazionale delle Persone con disabilità.

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SAN MICHELE. La squadra di rugby in carrozzina ha ora una nuova sede

I Mastini Cangrande
trovano casa nella scuola

Luciano Purgato

Le «King» mettono a disposizione la palestra e il cortile. Il presidente: «Pronti per il campionato»

mercoledì 24 maggio 2017 CRONACA, pagina 19

I Mastini Cangrande hanno trovato casa. La squadra di rugby in carrozzina capitanata dal presidente Paolo Maccacaro da qualche settimana si sta allenando nella palestra delle scuole Martin Luter King di San Michele Extra. Buone notizie quindi per i ragazzi di mister Eros Biondani che grazie alla sensibilità del presidente Francesco Carcangiu e di Nereo Spiazzi, responsabile della commissione politiche sociali della settima circoscrizione, potranno continuare l’attività sportiva.«Siamo veramente grati», spiega Maccacaro, «agli amici di San Michele per la loro disponibilità e aver dato modo alla nostra squadra di potersi allenare senza particolari problemi in uno spazio in cui non ci sono limitazioni per gli atleti in carrozzina. I ragazzi si stanno impegnando per costituire una squadra che potrà partecipare alle varie manifestazioni, tra cui si spera in un campionato nazionale di Wheelchair Rugby, ed avere a disposizione spazi per gli allenamenti è stata la realizzazione di un sogno. Oltre all’utilizzo della palestra possiamo usufruire del cortile interno e di una stanza per le carrozzine speciali». La squadra scaligera, nata da più di un anno, grazie alla determinazione di Paolo Macaccaro, affetto dalla nascita da tetraparesi spastica, e degli altri due atleti che fanno parte della nazionale Giuseppe Testa e Alberto Danzi, conta adesso ad un numero di atleti sufficiente per partecipare a manifestazioni, anche di carattere nazionale, dedicate ad uno sport spettacolare e coinvolgente.«In Italia ci sono sei squadre», dice ancora Maccacaro, «un numero sufficiente per istituire un torneo federale nazionale. Per ora le varie società stanno organizzando tornei territoriali, sempre sotto l’egida della federazione, che dovrebbero essere il preludio ad un campionato vero e proprio. Per il 2017 puntiamo a crescere come società e grazie all’aiuto di alcuni sponsor, di poter confrontarci con altre realtà. In agenda nel breve periodo c’è la partecipazione ad un torneo in programma a Cittadella il 27 e 28 maggio al quale parteciperanno alcune squadre del Nord. Ovviamente le spese sono molte, per le trasferte, ma soprattutto per le carrozzine da gara. Mezzi speciali molto diversi da quelli che usiamo per muoverci. La speranza è di poter trovare qualcuno disposto ad aiutarci e convincere altri ragazzi come noi a provare questo sport unico e molto entusiasmante».


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