Da mercoledì 20 marzo fino a lunedì 8 aprile è aperta al pubblico in Protomoteca la mostra L’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio. Verona, Mondadori, Mardersteig allestita in occasione della celebrazione della giornata mondiale della Poesia e nel 150° anniversario della nascita di Gabriele d'Annunzio. Per i materiali esposti si ringrazia la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la Casa Editrice Biblohaus di Macerata, l’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia, Annalisa Cavatuzzi, Tiziano Chiesa e Cristina Mondadori, Camilla Cobianchi, Luisa Finocchi, Massimo Gatta, Martino Mardersteig, Massimiliano Persiano, Luisa Zecchinelli e Annunziata Lia Lanteri per il commento musicale. Tre personaggi d’eccellenza: Arnoldo Mondadori, Gabriele D’Annunzio e Giovanni Mardersteig, e, sullo sfondo, la città di Verona, testimone di una grande impresa editoriale come l’edizione dell’Opera Omnia di D’Annunzio. Nel giugno del 1926 veniva creato l’Istituto Nazionale per l’Edizione di tutte le Opere di Gabriele D’Annunzio, sotto il patrocinio del Re e del Capo del Governo, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Pubblica. L’Istituto poteva garantire in maniera definitiva che il progetto dannunziano avrebbe avuto una sua definitiva realizzazione. Coinvolti nell’impresa erano, oltre all’autore -il più importante, influente, venerato e pagato letterato del mondo- il giovane e intraprendente editore Arnoldo Mondadori e Hans Mardersteig, il più apprezzato stampatore al torchio dell’epoca, trasferitosi a Verona proprio per quest’occasione da Montagnola di Lugano. Mostre

L’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio – Mostra in Protomoteca


L’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio

dannunzio

Mostra in Protomoteca, visibile durante gli orari di apertura della Biblioteca (lunedì 14-19, dal martedì al venerdì 9-19, sabato 9-14). Ingresso libero

Da mercoledì 20 marzo fino a lunedì 8 aprile è aperta al pubblico in Protomoteca la mostra L’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio. Verona, Mondadori, Mardersteig allestita in occasione della celebrazione della giornata mondiale della Poesia e nel 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio. Per i materiali esposti si ringrazia la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la Casa Editrice Biblohaus di Macerata, l’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia, Annalisa Cavatuzzi, Tiziano Chiesa e Cristina Mondadori, Camilla Cobianchi, Luisa Finocchi, Massimo Gatta, Martino Mardersteig, Massimiliano Persiano, Luisa Zecchinelli e Annunziata Lia Lanteri per il commento musicale.

Tre personaggi d’eccellenza: Arnoldo Mondadori, Gabriele D’Annunzio e Giovanni Mardersteig, e, sullo sfondo, la città di Verona, testimone di una grande impresa editoriale come l’edizione dell’Opera Omnia di D’Annunzio. Nel giugno del 1926 veniva creato l’Istituto Nazionale per l’Edizione di tutte le Opere di Gabriele D’Annunzio, sotto il patrocinio del Re e del Capo del Governo, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Pubblica. L’Istituto poteva garantire in maniera definitiva che il progetto dannunziano avrebbe avuto una sua definitiva realizzazione. Coinvolti nell’impresa erano, oltre all’autore -il più importante, influente, venerato e pagato letterato del mondo- il giovane e intraprendente editore Arnoldo Mondadori e Hans Mardersteig, il più apprezzato stampatore al torchio dell’epoca, trasferitosi a Verona proprio per quest’occasione da Montagnola di Lugano.

L’edizione, inizialmente prevista in 44 volumi (poi divenuti 48 più uno di indici), fu realizzata nel corso di ben dieci anni, dal giugno 1927 all’aprile del 1937.
La tiratura consisteva di 2501 esemplari stampati in macchina, numerati, su carta velina “Perusia” di Fabriano, eseguita appositamente con filigrana contenente uno dei motti di D’Annunzio: Io ho quel che ho donato; 209 copie numerate in cifre arabe erano stampate al torchio su carta Japanese vellum; una tiratura speciale era prevista, infine, per sei copie stampate al torchio su pergamena; tre esemplari su pergamena, rilegati in marocchino, erano riservati all’autore, al Re e a Mussolini.
In mostra, oltre ai volumi che fanno parte della raccolta della Civica anche alcuni interessanti autografi (inidirizzati, tra l’altro, a Mardersteig e al conte veronese Enrico Grassi) e una serie di fotografie del Vate.
Il video, messo a disposizione da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, ritrae d’Annunzio in visita alle officine Mondadori, in occasione della stampa dell’Opera Omnia e alcune fasi del lavoro di tipografia.
Il sottofondo musicale comprende musiche ispirate a testi di D’Annunzio, composte da Francesco Paolo Tosti, Pier Alfonso Tirindelli, Ildebrando Pizzetti, Ottorino Respighi, Alfredo Casella.
Informazioni e contatti:

Biblioteca Civica