Per la rassegna Teatro nei cortili dal 1 al 18 agosto, alle ore 21.00 la compagnia Estravagario presenta"Balera paradiso” di Alberto Bronzato e Riccardo Pippa. Liberamente tratto dal film "Ballando ballando" di Ettore Scola, lo spettacolo ripercorre in un’ora e mezza, cinquant’anni di vita di una balera del Norditalia. Niente parole: solo musica, balli, gesti e rituali del sabato sera o della domenica pomeriggio. Individui in cerca di compagnia che fanno i conti col tempo che passa. Piccole storie che incontrano la Storia. Teatro

L’Arsenale diventa Balera paradiso


Teatro nei cortili 2013
Compagnia Estravagario
BALERA PARADISO

Per la rassegna Teatro nei cortili dal 1 al 18 agosto, alle ore 21.00 la compagnia Estravagario presenta"Balera paradiso” di Alberto Bronzato e Riccardo Pippa. Liberamente tratto dal film "Ballando ballando" di Ettore Scola, lo spettacolo ripercorre in un’ora e mezza, cinquant’anni di vita di una balera del Norditalia. Niente parole: solo musica, balli, gesti e rituali del sabato sera o della domenica pomeriggio. Individui in cerca di compagnia che fanno i conti col tempo che passa. Piccole storie che incontrano la Storia.

di Alberto Bronzato e Riccardo Pippa – Regia di Alberto Bronzato

Per la rassegna Teatro nei cortili dal 1 al 18 agosto (con unica pausa il giorno 11), alle ore 21.00 la compagnia Estravagario presenta”Balera paradiso”  di Alberto Bronzato e Riccardo Pippa. Niente parole: solo musica, balli, gesti e rituali del sabato sera o della domenica pomeriggio. Piccole storie che incontrano la Storia con intelligente ironia.

 

Video Gallery:

BaleraParadiso
 

di
Alberto Bronzato e Riccardo Pippa
regia di
Alberto Bronzato
 

“BALERA PARADISO”. Questo è il titolo del nuovo spettacolo di Estravagario Teatro.

La sceneggiatura dello spettacolo porta la firma di Riccardo Pippa e Alberto Bronzato, la regia è dello stesso Bronzato.

Lo stesso regista dell’Estravagario ci racconta come è nata la voglia di fare questo spettacolo: ” Era il momento di provare. Dopo aver visto nel 1983 il film Ballando Ballando di Ettore Scola, nella mia testa ha continuato a girare l’idea che poteva essere uno splendido spettacolo; scoprii poco dopo che in origine era veramente uno spettacolo teatrale: Le Bal, del francese Théâtre du Campagnol, dal quale Scola trasse il film.

Una balera vista nelle varie epoche: da qui io e Riccardo siamo partiti per scrivere la drammaturgia di Balera Paradiso.

E’ uno spettacolo totalmente affidato al corpo, al gesto, al suono, alla musica: non c’è bisogno di parole per raccontare la vita. Ho cercato di stimolare gli attori nella creazione dei singoli personaggi con storie di vita, vere e inventate, scovando racconti e ricordi di famiglia che avrebbero popolato la nostra balera. Il teatro bisogna provarlo, sfidarlo.”

L’assidua collaborazione con Riccardo Pippa in quest’ultimo anno ha dato vita ad un progetto ambizioso, nonchè ad un allestimento ricco di “colpi di teatro”.

Balera Paradiso ripercorre, in meno di due ore, cinquant’anni di vita di un’ immaginaria balera di provincia, dalla sua inaugurazione negli anni Trenta agli anni Settanta.

Niente battute: solo musica, balli, rituali del sabato sera o della domenica pomeriggio.

“Balera Paradiso” suona familiare, come le musiche che accompagnano i diversi momenti storici: la guerra d’Abissinia, la seconda guerra mondiale, l’occupazione nazista, la liberazione, l’americanizzazione, il boom economico e la fine delle ideologie.

Va in balera chi vuole staccare, chi non vuol stare da solo, chi cerca l’avventura o l’anima gemella, e la deve trovare prima che la balera chiuda. Individui in cerca di compagnia fanno i conti col tempo che passa, piccole storie incontrano la Storia, la fanno, la subiscono.

Come lo spettacolo “Le bal” del Théâtre du Campagnol,  Balera Paradiso alterna momenti comici, grotteschi, tragici, parodici e surreali, ma è ambientato in Italia e propone personaggi e vicende originali e più riconoscibili.

Non c’è pretesa di ricostruzione storica e non c’è nostalgia: Balera Paradiso è metafora del tempo che cambia le cose, forse le aggiusta, certamente le consuma.

In scena vedremo ben 18 attori e 4 musicisti.

Il CAST è composto da: Leda Bendazzoli, Carlo Bissoli, Loredana Bouchè, Alberto Bronzato, Barbara Fittà, Valeria Godi, Tiziana Leso, Marco Perini, Matteo Castioni, Filli Nazzaro, Alice Parisi, Giuseppe Pasinato, Edoardo Peduto, Ermanno Regattieri, Fernando Venturini, Isacco Venturini, Bruna Zocca, Roberta Zocca, Massimo Rizza, Matteo Favalli, Edoardo Gomiero, Alessandro Segattini, coadiuvati nella parte tecnica da Gianluca Scarmagnan, Alessandro Pasini e Davide Dal Dosso.

Permette un ballo? E va in scena la storia!