Solidarietà e Associazioni

La divina commediola di Giobbe Covatta


Palazzo della Gran Guardia, Auditorium
Domenica 18 dicembre 2016
Inaugurazione mostra ore 18.00
Spettacolo ore 21.15

UN GRANDE EVENTO PER UN GRANDE AIUTO

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Quarta edizione – anno 2016
GIOBBE COVATTA in
LA DIVINA COMMEDIOLA
reading de l’Inferno
tratto dalla Divina Commedia di Ciro Alighieri
associata all’evento, l’iniziativa
TUTTI GIÙ PER TERRA
Mostra Fotografica sul progetto “10.000 Orti in Africa” di Slowfood
18 dicembre 2016 ore 21:15 – Auditorium della Gran Guardia di Verona

inaugurazione mostra: ore 18.00 nel foyer dell’Auditorium

Nuova edizione del tradizionale appuntamento “Un grande evento per un grande aiuto”, con un’entusiasmante novità! Per il 2016 a richiamarci a questo appuntamento è un artista molto amato, non solo per la sua simpatia e il suo talento, ma anche per il grande cuore che lo rende testimone di speranza e solidarietà!
Giobbe Covatta ci accompagnerà in un viaggio, nel complesso mondo dei diritti dei bambini, laddove esso diviene sofferenza per diritti non rispettati. Grazie a lui entreremo nel cuore delle ingiustizie, delle disuguaglianze, e lo faremo per provare, assieme, a dare una piccola, concreta, risposta. I nostri bambini, quelli a cui daremo speranza nei loro diritti, sono i piccoli del Villaggio Sole di Speranza, in Tanzania, a cui sarà destinato il sostegno che raccoglieremo durante la serata.
In particolare,il nostro sostegno consentirà la creazione di un orto didattico, in collaborazione con Slowfood. Esso è destinato ad essere fonte di auto-sostentamento per gli ospiti del Villaggio e occasione di educazione ai bambini con piccole esperienze di coltivazione.
A testimoniare tale grande finalità, vi sarà la mostra fotografica “Tutti giù per Terra”, che racconta di un progetto che mette al Centro i bambini e la loro Terra, in un girotondo di spettacolo e solidarietà. Attraverso la mostra, Slowfood ci accompagna alla scoperta dei caratteri fondanti delle esperienze degli orti in Africa: comunità, biodiversità, didattica, rete.
L’attesa dello spettacolo quindi si riempirà dei colori della natura africana, con l’inaugurazione della mostra alle ore 18.00 di domenica 18 dicembre, nel foyer dell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia.
E poi la grande serata di spettacolo e solidarietà, alle 21.15 all’interno dell’Auditorium della Gran Guardia, con il grande testimonial Giobbe Covatta.

Lo Spettacolo
LA DIVINA COMMEDIOLA – GIOBBE COVATTA

“O’ vero” disse il Duca dal suo banco “Fin da bambini ci avevano avvisato Se fai il cattivo arriva l’uomo bianco E mangia tutto! Infatti così è stato”

Giobbe Covatta è un comico e un attore in grado di spaziare
in tutti i campi dello spettacolo, riscuotendo sempre grande successo.
È amato non solo per le sue innate doti comiche, ma anche per la straordinaria umanità e spontaneità.
Tutto ciò lo si comprende guardando alla sua vita e alla carriera, piena di grandi successi a teatro e in televisione, che si è arricchiata di profondo significato nel momento in cui Giobbe ha donato il suo talento per testimoniare e sostenere, attraverso spettacoli e film, cause importanti di aiuto alle situazioni più bisognose, in particolare a favore del popolo africano.

È ciò che ispira anche “La Divina Commediola”.

Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia del grande Dante Alighieri. Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica il manoscritto di una versione “apocrifa” scritta da tal Ciro Alighieri. È stato reperito solo l’inferno e in versione non completa.
Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz’altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca. Intanto l’idioma utilizzato non è certo derivato dal volgare toscano ma è senz’altro più affine alla poesia napoletana. Si nota poi come il poeta abbia immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime! E non poteva trovare diversa soluzione in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli.

Giobbe Covatta presenta in un reading al leggio la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori. I contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma, come sempre accade nei suoi spettacoli, i temi sono seri e spesso drammatici.
Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed i modi più comuni con cui i diritti vengono calpestati, equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni.

Il sito dell’onlus Voci e Volti