Il 15 novembre riapre, rinnovato e ampliato, il Museo degli Affreschi Cavalcaselle. Un nuovo percorso espositivo, grazie a spazi sapientemente recuperati, integra la grande raccolta di affreschi, già presenti nel sito sin dal 1973 ­ anno della sua apertura per cura di Licisco Magagnato, allora direttore dei civici musei , con importanti opere, realizzate sempre con la tecnica a fresco, del Medioevo e del Rinascimento. Sede del museo è l’area dell’ex convento di San Francesco al Corso, dove si trova anche la celebere Tomba di Giulietta, con annessi spazi adibiti a verde e all’esposizione di reperti lapidei. Pittura

Inaugura il nuovo Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta


Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta
sabato 14 novembre 2015, ore 12.00
Concerti e proposte didattiche novembre-dicembre 2015

inaugurazione del nuovo

MUSEO DEGLI AFFRESCHI ALLA TOMBA DI GIULIETTA

20151114 Nuovo Museo Affreschi Tomba Giulietta Verona dismappa 02
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Il nuovo Museo degli Affreschi

Il 15 novembre riapre, rinnovato e ampliato, il Museo degli Affreschi Cavalcaselle.
Un nuovo percorso espositivo, grazie a spazi sapientemente recuperati, integra la grande raccolta di affreschi, già presenti nel sito sin dal 1973 ­ anno della sua apertura per cura di Licisco Magagnato, allora direttore dei civici musei , con importanti opere, realizzate sempre con la tecnica a fresco, del Medioevo e del Rinascimento.

Sede del museo è l’area dell’ex convento di San Francesco al Corso, dove si trova anche la celebere Tomba di Giulietta, con annessi spazi adibiti a verde e all’esposizione di reperti lapidei.

Il 15 novembre riapre, rinnovato e ampliato, il Museo degli Affreschi Cavalcaselle. Un nuovo percorso espositivo, grazie a spazi sapientemente recuperati, integra la grande raccolta di affreschi, già presenti nel sito sin dal 1973 ­ anno della sua apertura per cura di Licisco Magagnato, allora direttore dei civici musei , con importanti opere, realizzate sempre con la tecnica a fresco, del Medioevo e del Rinascimento.  Sede del museo è l’area dell’ex convento di San Francesco al Corso, dove si trova anche la celebere Tomba di Giulietta, con annessi spazi adibiti a verde e all’esposizione di reperti lapidei.

Nel nuovo ordinamento, ad accogliere il visitatore nel chiostro, sono collocate sei statue provenienti dal recinto delle Arche Scaligere, qui riunite al fine di creare un ideale dialogo con i pezzi trecenteschi esposti nelle sale superiori del museo.

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Proseguendo, mediante un percorso cronologico, il nuovo museo consente di compiere un viaggio attraverso i secoli nella città dipinta. Partendo dall’anno Mille, in un suggestivo piccolo ambiente, sono esposti frammenti lapidei e architettonici, iscrizioni, capitelli, mensole e patere di grande valore storico e decorativo, provenienti da edifici religiosi distrutti coevi al ciclo affrescato della grotta di San Nazaro. Tali rarissime pitture, il cui primo strato è datato 955 e il secondo risale al XII secolo, in occasione della riapertura del museo sono state smontate e ricomposte secondo una nuova restituzione studiata dall’Università di Verona.
Nell’adiacente salone sono esposti gli imponenti sottarchi con ritratti di imperatori romani, provenienti dal Palazzo scaligero di Cansignorio, affrescati da Altichiero a partire dal 1364 e staccati nel 1967. Dopo un accurato restauro, eseguito dal laboratorio di restauro della Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio delle province di Verona, Rovigo e Vicenza, i sottoarchi sono ora presentati con un particolare sistema a sospensione che ne consente una lettura dal basso simile a quella che il ciclo aveva originalmente.
Poco lontano, una monumentale Crocifissione e affreschi trecenteschi provenienti dal chiostro di Santa Eufemia, dalla chiesa di Santa Felicita e da altre chiese veronesi. Infine il lungo fregio continuo, affrescato da Jacopo Ligozzi e bottega (1547-1627), raffigurante la Cavalcata di Carlo V e Clemente VII a Bologna nel 1530. Esso è costituito da tredici grandi elementi che compongono un ciclo di circa trenta metri lineari. Dieci di tali elementi vengono presentati nella fascia sommitale della parete, a richiamare l’antica collocazione, mentre tre elementi contigui sono abbassati all’altezza dello sguardo dello spettatore, per consentirne un più diretto apprezzamento, con riferimento alle fonti grafiche che li ispirarono.
Da questo punto in avanti il percorso museale si connette con quello esistente continuando il racconto della città dipinta con altri preziosi affreschi, affiancati da dipinti, bozzetti, ceramiche.

Ingresso gratuito al pubblico sabato 14 novembre a partire dalle ore 14.30 e per tutta la giornata di domenica 15 novembre.

Il 15 novembre riapre, rinnovato e ampliato, il Museo degli Affreschi Cavalcaselle. Un nuovo percorso espositivo, grazie a spazi sapientemente recuperati, integra la grande raccolta di affreschi, già presenti nel sito sin dal 1973 ­ anno della sua apertura per cura di Licisco Magagnato, allora direttore dei civici musei , con importanti opere, realizzate sempre con la tecnica a fresco, del Medioevo e del Rinascimento.  Sede del museo è l’area dell’ex convento di San Francesco al Corso, dove si trova anche la celebere Tomba di Giulietta, con annessi spazi adibiti a verde e all’esposizione di reperti lapidei. Il 15 novembre riapre, rinnovato e ampliato, il Museo degli Affreschi Cavalcaselle. Un nuovo percorso espositivo, grazie a spazi sapientemente recuperati, integra la grande raccolta di affreschi, già presenti nel sito sin dal 1973 ­ anno della sua apertura per cura di Licisco Magagnato, allora direttore dei civici musei , con importanti opere, realizzate sempre con la tecnica a fresco, del Medioevo e del Rinascimento.  Sede del museo è l’area dell’ex convento di San Francesco al Corso, dove si trova anche la celebere Tomba di Giulietta, con annessi spazi adibiti a verde e all’esposizione di reperti lapidei.

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Ecco alcune delle opere che si possono ammirare nel rinnovato museo:

Maiestas Domini_XII secolo
Pittore veronese del XII secolo, Maiestas Domini, pittura murale staccata,
dal sacello della chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Verona
Altichiero da Zevio, Sottarchi: Clodio Balbino

 

Altichiero da Zevio e bottega, Busto di Clodio Balbino, pittura murale staccata,
dalla loggia di Cansignorio presso i Palazzi Scaligeri di Verona
Ligozzi_Cavalcata

 

 

Ermanno e Jacopo Ligozzi, Cavalcata di papa Clemente VII e
dell’imperatore Carlo V in Bologna
, pittura murale staccata,
da palazzo Fumagalli, presso Santa Maria in Organo
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Orari di apertura:
lunedì dalle 13,30 alle 19,30
dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30

LE OPERE DA NON PERDERE

Caroto_Arcangelo Gabriele_Annunciazione

Allestito all’interno dell’antico complesso di San Francesco al Corso, il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” conserva alcune delle più importanti testimonianze dell’arte a Verona dal X al XVIII secolo.

 


  • Anfore romane
  • Maestro del 996, Maiestas Domini: Cristo, 996, pittura murale staccata
  • Pittore veronese, San Michele, XII secolo, pittura murale staccata
  • Pittore veronese, Maiestas Domini, XII secolo, pittura murale staccata
  • Cerchia del secondo maestro di San Zeno, Il demonio mascherato da donna per tentare sant'Eligio, terzo decennio del XIV secolo, pittura murale staccata
  • Cerchia del secondo maestro di San Zeno, San Sigismondo, terzo decennio del XIV secolo, pittura murale staccata
  • Altichiero da Zevio (notizie 1369-1384), Sottarchi della loggia del Consiglio, particolare con il busto di Marco Antonio Bassiano, 1364-68, pittura murale staccata
  • Altichiero da Zevio (notizie 1369-1384) Figura femminile. Testa di frate 1364-1368 pittura murale staccata
  • Bernardino India (Verona 1528-1590) Allegoria di Rovigo, Verona e Treviso, pittura murale staccata
  • Bernardino India (Verona 1528-1590), Fregio di putti, 1555 circa, pittura murale staccata
  • Domenico Brusasorci (Verona 1516 ca.-1567), Divinità dell’Olimpo, 1555 circa, pittura murale staccata
  • Paolo Farinati (Verona 1524-1606), Scene allegoriche e mitologiche, 1560 circa, pittura murale staccata
  • Girolamo Bonsignori (Verona 1472 circa-Mantova 1529), Angelo annunciante, 1510 circa, olio su tela
  • Girolamo Bonsignori (Verona 1472 circa-Mantova 1529), Madonna annunciata, 1510 circa, olio su tela
  • Giovan Francesco Caroto (Verona 1480 circa-1555), I tre arcangeli, 1520 circa, olio su tavola
  • Alessandro Turchi (Verona 1578-Roma 1649), Madonna col bambino e santi, 1620 circa, olio su tela
  • Giuseppe Cignaroli (Verona 1726-1796), Cena in Emmaus, 1759, olio su tela<strong>Giuseppe Cignaroli (Verona 1726-1796), Cena in Emmaus, 1759, olio su tela</strong><br/>

 

Il nuovo Museo degli Affreschi ospita un ricco carnet di appuntamenti e attività gratuiti per i visitatori in possesso del biglietto d’ingresso (ingresso gratuito per visitatori disabili e accompagnatori)

Note al Museo degli Affreschi – Programma concerti

 

Sabato 21 novembre LUCIA DALLA LIBERA, violino MARCELLO ROSSI, cembalo Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn,  Johann Christian Bach, Joseph Schuster Sabato 5 dicembre EMILIANO MARTINELLI, arpa tripla Musiche dal medioevo al Barocco – da Francesco Landini a Tarquinio Merula Sabato 12 dicembre DANIELE PIANEGONDA, flauto traversiere ENRICO BISSOLO, spinetta Musiche di: Joseph Bodin de Boismotier, Pietro Antonio Locatelli, Giovanni Battista Pergolesi Sabato 19 dicembre ENSEMBLE “LA FORESTA INCANTATA” Michaela Ambrosi, Sandra Exner, Laura Santese – flauto traversiere Musiche di: Joseph Bodin de Boismotier, Karl Friedrich Weidemann in collaborazione con  Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Statale di Musica E. F. Dall’Abaco di Verona IL NUOVO MUSEO DEGLI AFFRESCHI alla Tomba di Giulietta appuntamenti novembre-dicembre NOTE al MUSEO DEGLI AFFRESCHI Sala Guarienti – ore 16.30 partecipazione gratuita per i visitatori con biglietto di ingresso al museo momenti musicali a cura di obbligatoria la prenotazione presso: Le Macchine Celibi (tel. 045 8036353, lunedì - venerdì 9.00-13.00 e 14.00-16.00, segreteriadidattica@comune.verona.it) ALLA SCOPERTA DEL NUOVO MUSEO DEGLI AFFRESCHI sabato 21 novembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Valter Rossetto e Alba Di Lieto domenica 22 novembre Attività per famiglie ore 14.45 – 16.15 | Bimbi in Museo laboratorio gratuito per bambini ore 15.00 – 16.00 | Visita guidata gratuita al museo per adulti sabato 28 novembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Ettore Napione e Ketty Bertolaso sabato 5 dicembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Ettore Napione e Ketty Bertolaso domenica 6 e domenica 13 dicembre Attività per famiglie ore 14.45 – 16.15 | Bimbi in Museo laboratorio gratuito per bambini ore 15.00 – 16.00 | Visita guidata gratuita al museo per adulti partecipazione gratuita alle attività per i visitatori con biglietto di ingresso al museo

 

Alla scoperta del nuovo Museo degli Affreschi

Sabato 21 novembre LUCIA DALLA LIBERA, violino MARCELLO ROSSI, cembalo Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn,  Johann Christian Bach, Joseph Schuster Sabato 5 dicembre EMILIANO MARTINELLI, arpa tripla Musiche dal medioevo al Barocco – da Francesco Landini a Tarquinio Merula Sabato 12 dicembre DANIELE PIANEGONDA, flauto traversiere ENRICO BISSOLO, spinetta Musiche di: Joseph Bodin de Boismotier, Pietro Antonio Locatelli, Giovanni Battista Pergolesi Sabato 19 dicembre ENSEMBLE “LA FORESTA INCANTATA” Michaela Ambrosi, Sandra Exner, Laura Santese – flauto traversiere Musiche di: Joseph Bodin de Boismotier, Karl Friedrich Weidemann in collaborazione con  Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Statale di Musica E. F. Dall’Abaco di Verona IL NUOVO MUSEO DEGLI AFFRESCHI alla Tomba di Giulietta appuntamenti novembre-dicembre NOTE al MUSEO DEGLI AFFRESCHI Sala Guarienti – ore 16.30 partecipazione gratuita per i visitatori con biglietto di ingresso al museo momenti musicali a cura di obbligatoria la prenotazione presso: Le Macchine Celibi (tel. 045 8036353, lunedì - venerdì 9.00-13.00 e 14.00-16.00, segreteriadidattica@comune.verona.it) ALLA SCOPERTA DEL NUOVO MUSEO DEGLI AFFRESCHI sabato 21 novembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Valter Rossetto e Alba Di Lieto domenica 22 novembre Attività per famiglie ore 14.45 – 16.15 | Bimbi in Museo laboratorio gratuito per bambini ore 15.00 – 16.00 | Visita guidata gratuita al museo per adulti sabato 28 novembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Ettore Napione e Ketty Bertolaso sabato 5 dicembre ore 10.00 – 12.00 | Il Museo dietro il Museo visita gratuita agli archivi a cura di Sara Rodella, Arianna Strazieri, Marta Bragantini e Marta Zambon ore 11.00 – 12.30 | Segui l’esperto visite guidate gratuite al museo e al nuovo allestimento a cura di Ettore Napione e Ketty Bertolaso domenica 6 e domenica 13 dicembre Attività per famiglie ore 14.45 – 16.15 | Bimbi in Museo laboratorio gratuito per bambini ore 15.00 – 16.00 | Visita guidata gratuita al museo per adulti partecipazione gratuita alle attività per i visitatori con biglietto di ingresso al museo

ARTE E CULTURA.Nel museo Cavalcaselle

Antichi affreschi restituiti alla città

Oggi e domani ingressi gratuiti alla Tomba di Giulietta. Sono 160 le opere in più messe in mostra tra frammenti e reperti rari

Oggi, con ingresso gratuito al pubblico a partire dalle 14.30 e per tutta la giornata di domani, viene inaugurato il rinnovato Museo degli Affreschi Giovan Battista Cavalcaselle, alla tomba di Giulietta, in via Luigi da Porto, traversa di via del Pontiere, che conta già 85mila visitatori l’anno, essendo sede del secondo luogo del mito di Giulietta e Romeo. «Un altro tassello del patrimonio culturale veronese restituito alla città», hanno sottolineato l’assessore all’edilizia monumentale Edoardo Lana e la consigliera con delega alla cultura Antonia Pavesi, nell’incontro di presentazione a Palazzo Barbieri, a cui hanno partecipato il Soprintendente per le Belle arti e il Paesaggio delle province di Rovigo, Verona e Vicenza Fabrizio Magani, la professoressa Tiziana Franco dell’Università di Verona, il direttore dei lavori architetto Valter Rossetto, la Direttrice dei Musei Civici di Verona Paola Marini, il dirigente del settore Edilizia monumentale del Comune ingegner Sergio Menon. «I lavori di sistemazione dell’ala meridionale del chiostro», spiega Lana, «rappresentano la fase finale di un lungo intervento di riqualificazione del museo. I lavori di riqualificazione e allestimento sono costati due milioni 300mila euro. Ringrazio la Regione Veneto, che ha contribuito con un finanziamento di oltre 500mila euro». Ampliato nel suo percorso con una nuova sezione espositiva, l’ala sud del tutto rinnovata, il nuovo museo integra la grande raccolta di affreschi, esistente dal 1973, con opere del Medioevo e del Rinascimento veronese, realizzate sempre con la tecnica «a fresco». Sede del complesso museale è l’ex convento di San Francesco al Corso che accoglie, oltre alla Tomba di Giulietta, ampi spazi verdi per l’esposizione di reperti e frammenti lapidei. Il nuovo ordinamento prevede nel chiostro, ad accogliere il visitatore, sei statue, rappresentanti le Virtù e le città di Verona e Vicenza, provenienti dal recinto delle Arche Scaligere, inserite in questo contesto per riunirle e creare un ideale dialogo con i pezzi trecenteschi esposti nelle sale superiori del museo. «Ci saranno in mostra 160 elementi in più rispetto al passato», ha precisato la dottoressa Marini, ricordando la collaborazione con il laboratorio di restauro della Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio delle province di Verona, Rovigo e Vicenza. La nuova apertura accompagna il visitatore in un viaggio tra i secoli nella città dipinta. Partendo dall’anno Mille, in un piccolo ambiente sono esposti frammenti lapidei e architettonici, iscrizioni, capitelli e altri elementi di grande valore storico e decorativo, provenienti da edifici religiosi distrutti della stessa epoca del ciclo affrescato della grotta di San Nazaro, che si trova dietro all’omonima chiesa a Veronetta, inserita nell’attuale area dell’istituto «Giorgi». Sono state salvate rarissime pitture, il cui primo strato è datato 996, che per la riapertura del museo sono state smontate e ricomposte secondo la nuova restituzione studiata dalla professoressa Tiziana Franco dell’Università di Verona. Nell’adiacente salone sono esposti gli imponenti sottarchi con ritratti di imperatori romani, provenienti dal Palazzo scaligero di Cansignorio affrescati da Altichiero a partire dal 1364 e staccati nel 1967.

Una nuova sala dedicata a Giacomo Galtarossa

L’intervento di recupero al Museo degli Affreschi ha consentito la realizzazione al pianterreno di una sala riunioni da70posti per le attività culturali, che l’Amministrazione comunale ha intitolato a Giacomo Galtarossa,il maggior mecenate dei musei veronesi del secondo Novecento. Questa sala potrà essere utilizzata per i matrimoni,in luogo di sala Guarienti. Giacomo Galtarossa fu lo storico presidente di Associazione industriali scaligera(oggi Confindustria Verona)per 26anni, dal1947 al 1973 (gli succedettePilade Riello).Fu vicepresidente vicario della Banca Mutua Popolare,primo presidente degli Amici deiMusei, una fondamentale istituzione a sostegno della cultura. Galtarossa è un personaggio di spicco nella storia di Verona, per il suo impegno di industriale e di appassionato dell’arte,una figura di riferimento negli anni decisivi dello sviluppo della città . Fu uno dei grandi protagonisti della ricostruzione economica e culturale nel dopoguerra e negli anni successivi.Grazie a lui e agli Amici di Castelvecchio, solo per citare un esempio,nel 1996fu restaurata la torre nord-est di Castelvecchio.Morìnel 2002 a 86 anni. Avergli intitolato una sala al Museo degli Affreschi è stato un significativo gesto di riconoscenza.