Il Sindaco di Verona Federico Sboarina con le donne della Giunta presentata oggi, gli assessori Edi Maria Neri, Francesca Briani, Francesca Toffali e Ilaria Segala dichiarano il loro impegno per rendere Verona più accessibile a tutti - dismappa Palazzo Barbieri - Comune di Verona

Il Sindaco, la nuova Giunta e i propositi per Verona accessibile


Il Sindaco di Verona Federico Sboarina con le donne della Giunta presentata oggi, gli assessori Edi Maria Neri, Francesca Briani, Francesca Toffali e Ilaria Segala, dichiarano a dismappa  il loro impegno per rendere Verona più accessibile a tutti: buon lavoro!

Stamattina nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri il Sindaco Federico Sboarina ha presentata la sua Giunta iniziando dall’Assessorato tanto auspicato durante la sua campagna elettorale: Francesca Briani, avvocato, è il nuovo Assessore a cultura, turismo, manifestazioni e pari opportunità. Il Sindaco ha continuato con Lorenzo Fontana, vicesindaco con delega ai rapporti internazionali; proseguendo in ordine alfabetico con Stefano Bertacco, senatore, a servizi sociali e istruzioneEdi Maria Neri, magistrato, a legalità e trasparenza; Marco Padovani al decentramento; Daniele Polato a enti, sicurezza e protezione civileFilippo Rando allo sport; Ilaria Segala, già presidente dell’Ordine degli ingegneri, a urbanistica, edilizia privata e politiche ambientali con delega alle barriere architettoniche; Francesca Toffali, avvocato, a bilancio e commercio e Luca Zanotto ai lavori pubblici.

Tra le deleghe degli assessorati dismappa plaude alla nuova “Pianificazione  ed interventi per abbattimento barriere architettoniche”, che fa davvero ben sperare sul futuro dell’accessibilità a Verona.

Galleria fotografica

Video Gallery

COMUNICATO STAMPA

INGEGNERI VERONA E NUOVA GIUNTA COMUNALE

Verona, 8 luglio 2017 – Presentata oggi a Palazzo Barbieri dal neo sindaco Federico Sboarina la nuova giunta del Comune di Verona. Tra gli assessori anche Ilaria Segala, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia dal 2010 al 2014 – a soli 31 anni -, la più giovane presidente, per di più donna, di un Ordine degli Ingegneri in Italia e la prima donna a guidare gli Ingegneri di Verona dalla data dell’istituzione dell’Ordine scaligero nel 1925.

Oggi a 39 anni, Ilaria Segala, ingegnere civile e libera professionista, è il nuovo assessore Pianificazione urbanistica, Programmazione ed interventi per abbattimento barriere architettoniche, Edilizia privata, Edilizia commerciale e popolare, Ambiente del Comune di Verona.

Direttore del Notiziario degli Ingegneri e coordinatore della rassegna culturale Open. Ingegneri aperti alla città, proprio all’allora presidente Ilaria Segala si deve la scelta di spostare la sede degli Ingegneri negli spazi degli Ex Magazzini Generali.

Tra le prime professioniste a Verona a fondare uno spazio co-working, Ilaria Segala è intervenuta da relatrice all’ultimo congresso nazionale del CNI ad Assisi dove è intervenuta in un confronto sul tema: “Una nuova visione dell’organizzazione del lavoro professionale: rischi e opportunità”, sottolineando quanto il lavoro degli ingegneri in questi ultimi anni sia cambiato, svuotato e impoverito.

SINDACO SBOARINA PRESENTA NUOVA GIUNTA COMUNALE

email | stampa

08/07/2017

Il Sindaco Federico Sboarina ha firmato i decreti di nomina dei nuovi componenti della Giunta comunale.

“Da oggi la nuova giunta è operativa a tutti gli affetti e adesso sono finalmente capitano della mia squadra” ha esordito il Sindaco Sboarina. “Sono contento del risultato raggiunto, una giunta che rispecchierà il mio modo di lavorare e, soprattutto, l’impegno preso con i cittadini nell’essere a completa disposizione per ridare un’anima alla nostra città”. “Ringrazio i partiti e i movimenti della coalizione che in questi giorni hanno collaborato nella composizione della giunta. Nelle prossime settimane – ha aggiunto il Sindaco – la giunta si avvarrà di figure di altissimo profilo, che si sono rese disponibili per dare il loro contributo alla città”.

“In campagna elettorale ho promesso che la prima cosa che avrei fatto sarebbe stato nominare quell’assessore alla Cultura che nei cinque anni precedenti la città non avuto” ha detto il Sindaco, che ha iniziato la presentazione della nuova giunta partendo proprio dal neo assessore alla Cultura.

Tra le novità nella ripartizione delle deleghe ai diversi assessorati, Sboarina ha sottolineato “le deleghe alle Relazioni internazionali e ai Fondi UE, che avranno un ruolo strategico nel rilancio di Verona come capitale Europea; la delega alla Sicurezza, che sarà affiancata da quella alla Polizia municipale; l’Istruzione insieme ai Servizi sociali, le Politiche giovanili insieme allo Sport e all’Edilizia sportiva. Restano di mia competenza – ha concluso Sboarina – le deleghe alle Relazioni istituzionali, alla Famiglia e alle Politiche per l’Agricoltura”.

Da sottolineare, infine, la presenza di due donne nei settori di punta del porgramma elettorale del Sindaco: Cultura e Urbanistica.

 

Questa la ripartizione delle deleghe assegnate:

Sindaco Federico Sboarina: mantiene tutte le materie non assegnate ed in particolare quelle relative a Relazioni istituzionali, Famiglia e Politiche per l’agricoltura

Vicesindaco Lorenzo Fontana: Politiche della casa, Relazioni internazionali, Fondi UE, Veronesi nel mondo, Politiche demografiche, Smart city e Innovazione tecnologica, Rapporti Unesco

Assessore Stefano Bertacco: Servizi sociali, Turismo sociale, Lavoro, Istruzione, Personale

Assessore Francesca Briani: Cultura, Turismo, Manifestazioni, Pari opportunità

Assessore Edi Maria Neri: Anticorruzione, Trasparenza, Semplificazione, Patrimonio e Demanio, Affari legali, Programmazione approvvigionamenti

Assessore Marco Padovani: Strade e Giardini, Decentramento, Servizi tecnici circoscrizionali

Assessore Daniele Polato: Sicurezza, Protezione civile, Polizia municipale, Servizi demografici e Statistica, Aziende ed Enti partecipati, Informatica

Assessore Filippo Rando: Sport e Tempo libero, Politiche giovanili, Edilizia pubblica sportiva

Assessore Ilaria Segala: Pianificazione  ed interventi per abbattimento barriere architettoniche, Edilizia privata, Edilizia commerciale e popolare, Ambiente

Assessore Francesca Toffali: Attività economiche e produttive, Commercio, Arredo Urbano, Bilancio e Tributi

Assessore Luca Zanotto: Lavori pubblici e Infrastrutture, Viabilità e Traffico, Rapporti col Consiglio

LA CERIMONIA. A Palazzo Barbieri il sindaco Sboarina ha firmato i decreti di nomina dei componenti della sua squadra

«Giunta, parola d’ordine
rilanciare la nostra città»

Enrico Giardini

Sei uomini e quattro donne, di cui due nei settori di punta della cultura e dell’urbanistica «Pronti a lavorare anche diciotto ore al giorno. L’obiettivo? Ridare un’anima a Verona»

domenica 09 luglio 2017 CRONACA, pagina 10

Pronti, via. «Per lavorare diciotto ore al giorno, dall’alba al tramonto». Quattro donne su 10 componenti – è peraltro il numero minimo imposto dalla legge – ma di cui due «nei settori di punta del programma elettorale del sindaco, la cultura, a Francesca Briani, e l’urbanistica, a Ilaria Segala. L’obiettivo della mia squadra, di cui mi considero il capitano? Verona. Il suo rilancio». E poi, altre «figure di altissimo profilo, resesi disponibili a dare una mano alla città, a costo zero, come la manager veronese Carla Cico». L’altro nome è Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei civici di Venezia.Così Federico Sboarina, 46 anni, avvocato, sindaco eletto il 25 giugno alla guida di una coalizione di centrodestra, annuncia la composizione della sua Giunta, confermando quanto anticipato dal nostro giornale, comprese le consulenze. Il sindaco ha firmato i decreti di nomina dei nuovi componenti della Giunta in municipio, nella sala Arazzi. Presente un folto pubblico di dirigenti ed eletti dei partiti e dei movimenti, e poi di familiari dei nuovi assessori. Applausi frequenti, al sindaco, tornato a Palazzo Barbieri dopo cinque anni essendo stato dal 2007 al 2012 assessore allo sport e all’ambiente nella prima Amministrazione Tosi, e alla sua Giunta, dove pure ci sono tre ritorni e sette debuttanti.«Sono contento del risultato. La giunta rispecchierà il mio modo di lavorare e, soprattutto, l’impegno preso con i cittadini nell’essere a completa disposizione per ridare un’anima alla nostra città». Così Sboarina, presidente di Battiti, che mantiene tutte le materie non assegnate e in particolare relazioni istituzionali, famiglia, «punto centrali del mio programma», e politiche per l’agricoltura.Vicesindaco sarà l’eurodeputato e vicesegretario federale della Lega Nord, Lorenzo Fontana, 36 anni – il più giovane della Giunta – che ha politiche della casa, relazioni internazionali, fondi Ue, Veronesi nel mondo, politiche demografiche, Smart city e innovazione tecnologica, rapporti Unesco. Stefano Bertacco, senatore, di Battiti, ha servizi sociali, turismo sociale, lavoro, istruzione e personale. Era stato pure lui assessore al sociale nella prima Giunta Tosi. A cultura, turismo, manifestazioni e pari opportunità Francesca Briani, avvocato, di Verona Domani, mentre Edi Maria Neri, già magistrato e giudice di pace, in quota a Verona Pulita, la lista di Michele Croce, si occuperà di anticorruzione, trasparenza, semplificazione, patrimonio e Demanio, affari legali, programmazione approvvigionamenti.A Marco Padovani (Battiti), pure assessore dal 2007 al 2012, vanno strade e giardini, decentramento, servizi tecnici circoscrizionali, mentre a Daniele Polato (di Forza Italia, ma è anche di Battiti), capogruppo uscente di FI e assessore dal 2007 al 2012, sicurezza, protezione civile, polizia municipale, servizi demografici e statistica, aziende ed enti partecipati, informatica. Sport e tempo libero, politiche giovanili, edilizia pubblica sportiva, vanno a Filippo Rando, di Verona Domani, consigliere comunale uscente e Ilaria Segala (Battiti) già presidente dell’Ordine degli ingegneri, si occuperà di pianificazione urbanistica, programmazione e interventi per abbattimento barriere architettoniche, edilizia privata, edilizia commerciale e popolare, ambiente. A Francesca Toffali (Lega) attività economiche e produttive, commercio, arredo urbano, bilancio e tributi, al leghista Luca Zanotto, presidente uscente del Consiglio comunale, lavori pubblici e infrastrutture, viabilità e traffico, rapporti con il Consiglio comunale.Tra le novità nel ripartire le deleghe Sboarina sottolinea «quelle alle relazioni internazionali e ai fondi Ue, che avranno un ruolo strategico nel rilancio di Verona come capitale europea, poi alla sicurezza, affiancata da quella alla polizia municipale; l’istruzione con i servizi sociali, le politiche giovanili insieme allo sport e all’edilizia sportiva».

PRIORITÀ E OBIETTIVI. Già individuati gli uffici al terzo piano per essere a contatto con il sindaco

Strade, barriere, filobus
Assessori subito in pista

E dopo la promessa fatta in campagna elettorale, si dovrà decidere la data per il pellegrinaggio a piedi alla Madonna della Corona

domenica 09 luglio 2017 CRONACA, pagina 11

In attesa del pellegrinaggio a piedi al santuario Madonna della Corona, salendo da Brentino per la scalinata – voto elettorale dell’allora candidato sindaco Federico Sboarina per sé e per la sua squadra, in caso di vittoria – subito monitorare strade, barriere architettoniche, la fusione Agsm-Aim, lo stato dell’arte del Piano degli interventi. Poi occhi puntati su sistemazione e riqualificazione dell’ex Arsenale. E “pancia a terra” su temi spinosi come i cantieri del filobus, fermi, sul nodo traforo delle Torricelle, e sulla Fondazione lirica Arena. Sboarina ha detto «subito al lavoro, dall’alba al tramonto», e i nuovi 10 assessori, di cui sette debuttanti, lo prendono in parola.COSÌ, INDIVIDUATI ieri i propri uffici al terzo piano di Palazzo Barbieri, dove ci sarà anche quello del sindaco – il quale intanto raccomanda: «Non si cambia neanche uno sgabello!» – a margine della presentazione della Giunta escono fuori già i primi fronti aperti. «Devo guardare le carte, sia per le manutenzioni in atto e i progetti in corso, sia per le procedure sui grossi lavori, come il filobus e il traforo. Quindi incontrerò i dirigenti e gli uffici e soltanto dopo potrò valutare come e da cosa ripartire», dice Luca Zanotto (Lega), assessore a lavori pubblici, infrastrutture e viabilità.«Si riprende da dove si era cominciato, con coerenza, come abbiamo fatto in tutti questi anni per i nostri territori», dice Daniele Polato (Forza Italia-Battiti) che rientra in Giunta per occuparsi di enti, sicurezza, polizia municipale, protezione civile, servizi demografici.C’è un apporto particolare che alla Giunta vuole dare l’eurodeputato Lorenzo Fontana (Lega), vicesindaco con deleghe, tra l’altro, a relazioni internazionali e fondi Ue: «Vogliamo sfruttare il canale che dal 2009 ho con l’Europa per portare contatti, competenze e anche finanziamenti a Verona». Fontana terrà il doppio incarico ma rinuncerà, dovendo scegliere, allo stipendio di assessore, come del resto il senatore Stefano Bertacco (Battiti), che ritorna ai servizi sociali, a cui si aggiungono istruzione e lavoro. «Riprendo il sociale e ho nuove deleghe di peso e terrò il doppio incarico. Sono abituato a lavorare e lo farò ancora di più».ANCHE MARCO PADOVANI (Battiti) ritorna, al decentramento, e poi va tra l’altro a strade e giardini: «Da domani avvierò un monitoraggio su strade e marciapiedi, per capire come e dove intervenire». Filippo Rando (Verona Domani), allo sport e politiche giovanili, debuttante: «Subito verifica sulla sicurezza e manutenzione degli impianti sportivi», dice, «da quelli nelle periferie fino allo stadio Bentegodi».Una delega pesante, cultura e turismo, ma anche manifestazioni e pari opportunità, per Francesca Briani, avvocato di Verona Domani, presidente provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (la madre originaria di Fiume) e consigliere nazionale, nonché tra l’altro socio fondatore e membro del cda della Fondazione Atlantide Teatro Nuovo, incarico da cui annuncia di dimettersi, ora. «Sono onorata e so che questo per la nostra Amministrazione la cultura e il turismo, collegati, vogliono essere settori strategici. Conto anche sula mia esperienza amministrativa e nelle associazioni».Edi Maria Neri, già magistrato, giudice di pace, dirigente, di Verona Pulita (Michele Croce) si occuperà tra l’altro di anticorruzione, trasparenza, semplificazione: «È una delega trasversale», dice, «e comunque svolgerò un controllo preventivo delle pratiche dei vari settori». Per l’avvocato Francesca Toffali, della Lega Nord, il “dopo Pierluigi Paloschi”, per dieci anni assessore a bilancio e tributi ma dopo quasi 60 anni a Palazzo Barbieri alla ragioneria, con l’aggiunta di commercio, arredo urbano: «Sono deleghe importanti, che richiedono un grande contatto con le categorie e la città».E ILARIA SEGALA (Battiti), già presidente dell’Ordine degli ingegneri di Verona (e la presidente attuale, Alessia Canteri, plaude alla nomina) avrà urbanistica, edilizia privata, ambiente: «Una materia molto complessa e dovrò studiare subito tante carte, per l’urbanistica», spiega. «Per l’edilizia privata intendo mettermi subito in dialogo con le categorie. Dovrò poi occuparmi di abbattere barriere architettoniche, materia che ho seguito da presidente degli ingegneri, e subito vedere chi è inadempiente».

OTTA AI DISAGI. L’assessore illustra i programmi sugli spazi pubblici

Autobus, edifici, strade
Via al piano anti-barriere

Segala: «Presto incarico a un consulente per l’analisi Coinvolgeremo i quartieri e tutti i settori comunali»

mercoledì 26 luglio 2017 CRONACA, pagina 11

Togliere quelle esistenti e non crearne di nuove. È la filosofia dell’assessore Ilaria Segala per la sua delega all’abbattimento di barriere architettoniche, che riveste con urbanistica ed edilizia privata. «Abbiamo già predisposto una manifestazione di interesse per incaricare un professionista che svolga un’indagine nel centro storico, da cui partiamo per realizzare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il Peba, sull’intero territorio comunale». Lo dice la Segala anche in replica a Federico Benini, il consigliere comunale del Pd che ha presentato una mozione auspicando una mappatura delle barriere architettoniche e un coinvolgimento delle circoscrizioni nel lavoro di indagine. A stretto contatto con i cittadini dei quartieri.«La mappatura per il Peba riguarda sia edifici sia altri spazi e mezzi di trasporto pubblico», spiega l’assessore, «e non ci sono solo ostacoli fisici, ma anche sensoriali. Per esempio sugli autobus sarebbe opportuno, e penso a chi non vede o vede poco, che ci fossero anche messaggi sonori per annunciare le varie fermate. E poi», aggiunge, «va ripensata la collocazione di segnali stradali e di tabelle. Poi sono mamma e frequento campi giochi per bambini: anche in questo caso in certi punti si deve intervenire». Giusto, secondo l’assessore, coinvolgere le circoscrizioni, ma anche gli uffici tecnici, per avere maggiori informazioni, nel monitoraggio. Ma l’analisi sulle barriere deve riguardare tutti i settori, e penso alle opere di compensazione per attuare piani urbanistici». E a Verona, a fine settembre, è previsto un incontro – per presentare il documentario «Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni» – promosso dalla giornalista veronese Alessia Bottone, che vedrà presente Comune, Anmic e Dismappa.