Africa dei Missionari Comboniani, vicolo Pozzo, 1 Verona Venerdì 17 giugno 2016, ore 20.30 Ingresso libero SCRIVIAMO INSIEME UN ALTRO VIVERE - PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO Intervengono: Davide Cavazza, Responsabile della Comunicazione di Altromercato Elda Baggio, Docente Università di Verona – Operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere e Referente Università di Verona per la Cooperazione allo Sviluppo Rebecca Lucchini, Operatrice sociale del C.I.R. Consiglio Italiano per i Rifugiati Carlo Melegari, Presidente del Cestim Centro Studi Immigrazione onlus Verona Letture a cura di Sandra Ceriani Proiezione del docufilm "L’attesa – Un racconto dalla Mauritania", di Giuseppe Carrieri e Giancarlo Migliore. "Il campo di rifugiati di Mbera, al confine con il Mali, visto attraverso gli occhi di una ragazza Tuareg, diventa uno spazio dell’immaginazione in cui il tempo si consuma tra tempeste di sabbia che oscurano la speranza. Il reparto di maternità dell’ospedale da campo di Medici Senza Frontiere ricorda la forza della vita che non si piega di fronte a nessuna guerra". Modera: Jessica Cugini, giornalista della rivista Combonifem Incontri e conferenze

Giornata mondiale del rifugiato: Scriviamo insieme un altro vivere


Africa dei Missionari Comboniani, vicolo Pozzo, 1 Verona
Venerdì 17 giugno 2016, ore 20.30
Ingresso libero

SCRIVIAMO INSIEME UN ALTRO VIVERE –  PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

20160617 Giornata rifugiato VeronaIntervengono:

  • Davide Cavazza, Responsabile della Comunicazione di Altromercato
  • Elda Baggio, Docente Università di Verona – Operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere e Referente Università di Verona per la Cooperazione allo Sviluppo
  • Rebecca Lucchini, Operatrice sociale del C.I.R. Consiglio Italiano per i Rifugiati
  • Carlo Melegari, Presidente del Cestim Centro Studi Immigrazione onlus Verona
  • Letture a cura di Sandra Ceriani

Proiezione del docufilm “L’attesa – Un racconto dalla Mauritania”, di Giuseppe Carrieri e Giancarlo Migliore.
“Il campo di rifugiati di Mbera, al confine con il Mali, visto attraverso gli occhi di una ragazza Tuareg, diventa uno spazio dell’immaginazione in cui il tempo si consuma tra tempeste di sabbia che oscurano la speranza. Il reparto di maternità dell’ospedale da campo di Medici Senza Frontiere ricorda la forza della vita che non si piega di fronte a nessuna guerra”.

Modera: Jessica Cugini, giornalista della rivista Combonifem