Teatro

Cinderella in versione Musical Theatre Company


Chiostro Santa Maria in Organo
dal 4 al 12 luglio 2017, ore 21.30

Teatro nei cortili 2017

CINDERELLA

di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II
Regia di Pia Sheridan
C.M.T. Musical Theatre Company

CMT Musical Theatre Company porta in scena Cenerentola, la fiaba per eccellenza, ma lo spettacolo non è ideato solo per la felicità dei più piccoli. Questa ironica riscrittura infatti strizza l’occhio al mondo di oggi e ci porta a riflettere sulle sue storture: i reality  con i concorrenti che vogliono arrivare al successo, non mettono forse in palio, come nella favola di Perrault, il coronamento di un sogno? Come dice Fata Madrina “niente è impossibile se il desiderio che nutriamo dentro di noi è veramente grande”.

 

TEATRO NEI CORTILI. Da stasera al chiostro di Santa Maria in Organo

Nuova Cinderella
Non più scarpette ma il tacco «12»

Michela Pezzani

Sheridan: «Si tratta di una ironica riscrittura che strizza l’occhio al mondo d’oggi e ci porta a riflettere sulle brutture e storture moderne»

martedì 04 luglio 2017 SPETTACOLI, pagina 44

Mai nessun bambino si stanca di ascoltare la favola di Cenerentola, l’antica storia incantata di Perrault e divenuta una delle più amate della tradizione popolare mondiale, ripresa in tutte le discipline artistiche. Anche il musical la celebra a cura della compagnia veronese CMT specializzata in commedie musicali, diretta da Pia Sheridanm da stasera alle 21,30, al 12 luglio nel Chiostro di Santa Maria in Organo col titolo in inglese “Cinderella”, per la rassegna amatoriale Teatro nei cortili organizzata dal Comune di Verona.CMT è l’acronimo di Musical Theatre Company e riprende con questo spettacolo corale “pop” il caposaldo anglosassone firmato Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II per narrare in musica canto e danza la «fiaba per eccellenza ideata non solo per la felicità dei più piccoli» come precisa la regista.«Si tratta di una ironica riscrittura» prosegue la Sheridan «che strizza l’occhio al mondo d’oggi e ci porta a riflettere sulle sue brutture e storture. Gli spettatori, infatti, si troveranno di fronte alla rappresentazione di un reality con i concorrenti che vogliono arrivare al successo, mettendo forse in palio, come nella favola di Perrault, il coronamento di un sogno». Emblematica sarà perciò per il pubblico la frase di Fata Madrina che mette ordine al caos e dice «niente è impossibile se il desiderio che nutriamo dentro di noi è veramente grande». «Cinderella, Cenerentola: basta il nome per evocare il sogno» conclude la Sheridan nel confidare che l’eroina non si accontenterà soltanto della storica scarpetta ma ne preferirà una con la suola plateau e il tacco 12.