Segnalazioni

Il quotidiano l’Arena parla di disMappa!


 Città accessibile, un sito «scheda» luoghi ed eventi  CENTRO PER TUTTI. «DisMappa» realizzato da Nicoletta Ferrari. L'autrice indica itinerari turistici e servizi dedicati per le persone in carrozzina: piazze, bar, negozi, musei, uffici. Ampia documentazione fotografica  Nicoletta Ferrari mostra l'accessibilità delle Arche Scaligere Nicoletta Ferrari mostra l'accessibilità delle Arche Scaligere      Aumenta     Diminuisci     Stampa     Invia     Commenti 1  Un sito internet capace di essere utile concretamente a tutti coloro che, nel centro della nostra città, si spostano in carrozzina, e che alla fine risulta anche un piccolo tributo per Verona, dato che l'operazione dimostra che i luoghi accessibili ai disabili tra le mura scaligere sono molti, forse più di quelli che potremmo immaginare.  La filosofia da cui parte il lavoro di Nicoletta Ferrari, ideatrice e autrice di «DisMappa. Mappa di Verona accessibile» è infatti quella di «valorizzare lo splendido centro storico di Verona con una mappatura di tutti i luoghi pienamente o parzialmente accessibili alle persone che si spostano su sedie a rotelle, proponendo itinerari turistici e servizi utili o dedicati. Insomma non si tratta di indagare e denunciare quello che non va, come più spesso accade, ma di dare risalto alle opportunità che esistono, un approccio che mi pare più costruttivo», spiega l'autrice.  Nicoletta, che è anche la presidente di quella che da aprile è diventata l'associazione DisMappa, è in carrozzina a causa di un incidente dal 1989, attualmente lavora per l'Università, per molti anni si è occupata di web designer ed è da sempre appassionata di fotografia: competenze e passioni che il sito, che ha oltre un migliaio di visitatori al giorno, rivela ampiamente. L'idea di crearlo le è venuta quando da San Vito si è trasferita a vivere in centro città e ha cominciato a «sperimentarlo». «In questo sito», racconta, «si segnalano monumenti, edifici pubblici, piazze, negozi, ristoranti, bar, uffici, beauty center e mille altre attività privi di barriere architettoniche o con ausili per superarle in autonomia o quasi (per ogni sito c'è una scheda di accessibilità: io personalmente sperimento il luogo e poi faccio foto e video in modo che le persone possono rendersi conto con chiarezza dei luoghi), e si dà testimonianza diretta della vita cittadina segnalando le proposte culturali e artistiche, incontri e manifestazioni, con particolare rilievo a quelle gratuite».  «È in effetti un sito molto fotografico, in tutte le sue sezioni», prosegue Nicoletta. «C'è per esempio "on wheels" (su ruote), dove sono fotografati i tanti che visitano Verona in carrozzina: anche a questo forse non si pensa spesso, ma se ci facciamo caso vediamo che i turisti disabili motori a Verona sono davvero numerosi, e questo proprio grazie alla buona accessibilità della maggior parte dei siti cittadini, vedi piazza Erbe e piazza Bra, mentre alla casa di Giulietta bisogna dire che il ciottolato del cortile non è proprio il massimo. Sono contenta perchè DisMappa sta diventando sempre più noto e cliccato e varie manifestazioni ne hanno richiesto la partecipazione, a partire da Tocatì». Non sorprende e, c'è da scommettere, DisMappa farà altra strada.Grazie ad Alessandra Galetto e a Giorgio Marchiori per le foto

CENTRO PER TUTTI. «DisMappa» realizzato da Nicoletta Ferrari

Città accessibile, un sito «scheda» luoghi ed eventi

Alessandra Galetto

L’autrice indica itinerari turistici e servizi dedicati per le persone in carrozzina: piazze, bar, negozi, musei, uffici. Ampia documentazione fotografica

mercoledì 18 settembre 2013 CRONACA, pagina 17

Nicoletta Ferrari mostra l’accessibilità delle Arche Scaligere| Anche in piazza Erbe ci si può …

Un sito internet capace di essere utile concretamente a tutti coloro che, nel centro della nostra città, si spostano in carrozzina, e che alla fine risulta anche un piccolo tributo per Verona, dato che l’operazione dimostra che i luoghi accessibili ai disabili tra le mura scaligere sono molti, forse più di quelli che potremmo immaginare.
La filosofia da cui parte il lavoro di Nicoletta Ferrari, ideatrice e autrice di «DisMappa. Mappa di Verona accessibile» è infatti quella di «valorizzare lo splendido centro storico di Verona con una mappatura di tutti i luoghi pienamente o parzialmente accessibili alle persone che si spostano su sedie a rotelle, proponendo itinerari turistici e servizi utili o dedicati. Insomma non si tratta di indagare e denunciare quello che non va, come più spesso accade, ma di dare risalto alle opportunità che esistono, un approccio che mi pare più costruttivo», spiega l’autrice.
Nicoletta, che è anche la presidente di quella che da aprile è diventata l’associazione DisMappa, è in carrozzina a causa di un incidente dal 1989, attualmente lavora per l’Università, per molti anni si è occupata di web designer ed è da sempre appassionata di fotografia: competenze e passioni che il sito, che ha oltre un migliaio di visitatori al giorno, rivela ampiamente. L’idea di crearlo le è venuta quando da San Vito si è trasferita a vivere in centro città e ha cominciato a «sperimentarlo».
«In questo sito», racconta, «si segnalano monumenti, edifici pubblici, piazze, negozi, ristoranti, bar, uffici, beauty center e mille altre attività privi di barriere architettoniche o con ausili per superarle in autonomia o quasi (per ogni sito c’è una scheda di accessibilità: io personalmente sperimento il luogo e poi faccio foto e video in modo che le persone possono rendersi conto con chiarezza dei luoghi), e si dà testimonianza diretta della vita cittadina segnalando le proposte culturali e artistiche, incontri e manifestazioni, con particolare rilievo a quelle gratuite».
«È in effetti un sito molto fotografico, in tutte le sue sezioni», prosegue Nicoletta. «C’è per esempio “on wheels” (su ruote), dove sono fotografati i tanti che visitano Verona in carrozzina: anche a questo forse non si pensa spesso, ma se ci facciamo caso vediamo che i turisti disabili motori a Verona sono davvero numerosi, e questo proprio grazie alla buona accessibilità della maggior parte dei siti cittadini, vedi piazza Erbe e piazza Bra, mentre alla casa di Giulietta bisogna dire che il ciottolato del cortile non è proprio il massimo. Sono contenta perchè DisMappa sta diventando sempre più noto e cliccato e varie manifestazioni ne hanno richiesto la partecipazione, a partire da Tocatì». Non sorprende e, c’è da scommettere,DisMappa farà altra strada.