Segnalazioni

Chi è perfetto? Manichini disabili per Pro Infirmus


Pro Infirmis: “Chi è perfetto?”

Alcuni passanti si sono trovati di fronte ad alcuni manichini dall’aspetto…inusuale. Lanciata la campagna di sensibilizzazione sul tema handicap

Dopo l’orsetto peloso dell’anno scorso che dava abbracci ai passanti in strada e sotto le cui vesti si celava un ragazzo disabile, Pro Infirmis ritorna quest’anno con una nuova campagna per sensibilizzare le persone sul tema dell’handicap. Lo ha fatto esponendo alcuni manichini inusuali alla nostra vista. In alcune vetrine della Bahnhofstrasse di Zurigo sono infatti apparsi, proprio in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili, dei manichini con handicap, riproduzioni in grandezza naturale delle persone handicappate che si sono proposte come modelle per la campagna. Accanto agli abituali manichini “perfetti”, i passanti si sono dunque trovati ad osservare modelli affetti da scoliosi od osteogenesi imperfetta, alcuni con la colonna vertebrale curvata, altri più piccoli e deformati. Questo proprio per ricordare che “Nessuno è perfetto”, invitando le persone a riflettere sull’accettazione delle persone con handicap. «Per me è stato un momento molto particolare vedere per la prima volta il mio corpo trasposto in un manichino», racconta Jasmin Rechsteiner, una delle modelle della campagna, nel cortometraggio girato apposta per l’iniziativa. (fonte)

Manichini diversamente abili, la campagna commuove il web

Un nuovo video, virale su YouTube con quasi 800mila visualizzazioni, critica i modelli proposti da una società che ci vuole perfetti. Ma in fondo “Chi è perfetto?”. E’ questo il titolo della campagna lanciata dalla Pro Infirmis, associazione svizzera in sostegno dei disabili. E quello che state vedendo è il video commissionato a uno studio di creativi di Zurigo che sta emozionando il web. Nel filmato i manichini, presunti simboli della perfezione, vengono modellati a immagine e somiglianza di individui affetti da scoliosi e osteogenesi imperfetta oppure con un arto menomato. La riflessione sul tema della disabilità si è poi spostata in vetrina: i manichini diversamente abili sono stati utilizzati in alcuni negozi di Zurigo. (fonte)

Because who is perfect?

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Pro Infirmis, an disability advocacy organisation in Switzerland, marked International Day of People with Disability this year with “Because who is perfect?” (Wer ist schon perfect), a campaign featuring mannequins with disabilities. In the weeks before Christmas, Bahnhofstrasse in Zurich glitters with pretty displays. On December 3, however, special mannequins with shortened limbs and twisted spines are shown in the windows of the fashion stores WE Fashion, modissa, PKZ, Schild and Bernies. Pro Infirmis actor Erwin Aljukic in Zurich   A film by director Alain Gsponer documents the development of the campaign, from the measuring of the participants to the mannequins being displayed in the stores on Bahnhofstrasse. Pro Infirmis Group Photo In 2011, Gsponer directed the successful bear commercial for Pro Infirmis, which has now been viewed over four million times. See the previous Pro Infirmis commercials Bear (2011) and Gianni Blumer (2012).

Credits

The Because Who Is Perfect campaign was developed at Jung von Matt/Limmat, Zurich, by executive creative director Alexander Jaggy, art director Daniel Serrano, copywriters Mateo Sacchetti, Samuel Wicki, graphic designer Lukas Frischknecht, consultants Marco Dettling, Danijel Sljivo, Roman Meister, art buyers Sarida Bossoni, Ilonka Galliard, PR consultants Alexander Gligorijevic, Nicole Pauli, working with Pro Infirmis head of communication Mark Zumbühl and communications consultant Bettina Konetschnig. Filming was shot by director Alain Gsponer via Pumpkin, Zurich, with director of photography Jonas Jaeggy, producers Caro Büchel and Michael Kindermann. Music, “Lost at Sea”, was newly arranged by Dave Thomas Junior, licensed at Tracks & Fields. Models featured in the campaign are radio host and film critic Alex Oberholzer, Miss Handicap 2010 Jasmine Rechsteiner, athlete Urs Kolly, actor Erwin Aljukić and blogger Nadja Schmid. (fonte)